Lutto
Gli amaranto ancora costretti a lasciare la montagna. Ma col Querceta non ci sono scuse
Appennino in esilio a Montemurlo
Alessandro Sisi
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CUTIGLIANO. Appennino in campo oggi alle 14.30 sul neutro di Montemurlo contro il Querceta nel recupero della 15ª giornata che il 19 dicembre non fu possibile disputare per l'intensa nevicata che colpì tutta la regione. Siamo al giro di boa del campionato di Promozione e la truppa di Scintu ancora una volta gioca una partita casalinga fuori dalle mura amiche del Pirandello. Sono già due le gare degli amaranto che si svolgono in completo esilio per colpa delle avverse condizioni atmosferiche che hanno reso il terreno di Cutigliano impraticabile: il manto erboso infatti è completamente duro e ghiacciato. Montani a quota 12 punti e sempre all'ultimo posto in compagnia dell'Orentano, ma la classifica è talmente corta che basterebbe un piccolo scatto per uscirne al più presto fuori. «Il Querceta occupa con 18 punti una posizione di media classifica, ma sono un team ostico - racconta mister Scintu -. I nostri avversari hanno la seconda miglior difesa del torneo, ma hanno anche il peggior attacco e da quattro partite non subiscono reti, ma questi tabellini non ci fanno paura - prosegue il mister - perché in settimana abbiamo lavorato molto bene, i ragazzi sono motivati, a livello di autostima siamo a posto e sul sintetico di Montemurlo cercheremo di portare a casa i tre punti». Formazione al completo grazie al rientro di Cerretini, Nerattini, Tronci e Galardi.
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