La manifestazione
Gli avversari. Tra orange e viola ci sono 31 punti, ma prima della sosta...
Il Certaldo e il tabù di casa
S.M.
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MISTER. Bruschettini (Certaldo) 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Trentuno punti in meno rispetto alla Pistoiese ma la consapevolezza che, nel girone di ritorno, sarà dura per tutti annientare i viola. E' questa la speranza di mister Bruschettini alla vigilia della sfida di Certaldo fra la prima in classifica ed il fanalino di coda del girone A di Eccellenza: soltanto undici punti raccolti nelle prime diciassette giornate ed in casa lo score è ancora più negativo se si considera che è arrivata una sola vittoria, il lontano 12 settembre per 1-0 contro il Jolly&Montemurlo, tre pareggi e cinque sconfitte, l'ultima delle quali prima della sosta natalizia quando a Certaldo è passato per 0-1 il Forte dei Marmi. Ma c'è un altro numero che preoccupa e non poco la squadra viola: nell'anno solare 2010, delle 32 partite disputate sono arrivate ben 17 sconfitte con, nel mezzo, la gioia per aver conquistato la permanenza in Eccellenza ai playout. In tutto il girone d'andata Bruschettini ha dovuto fare i conti con tantissimi infortuni che hanno condizionato il rendimento della sua squadra, anche perché hanno colpito elementi di valore come capitan Della Giovampaola e Deri che doveva essere il bomber designato e che, invece, per ora non ha segnato nemmeno un gol. Questa, in particolar modo, è una assenza che si fa sentire visto che il Certaldo è il terzo peggior attacco del campionato con 13 reti davanti soltanto ad Urbino Taccola (11) e Lampo (9). Sono state riviste alcune scelte estive cercando qualche innesto di qualità, anche se l'ossatura della squadra rimane sempre la stessa costruita sul portiere Severini e sui centrocampisti Innocenti, Corsi, Kamberi e Calonaci.
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