Sicurezza
Filippo Masoni: «Varnado è un giocatore di grandi prospettive»
«La Tuscany è una squadra tosta»
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Filippo Masoni 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Chiamiamola la vendetta dell'ex anche se lui, Filippo Masoni, non è d'accordo. Insieme a Martin Ringstrom, l'altro ex biancorosso della gara, è stato il castigatore della Tuscany al PalaMokador. Diciamo pure a sorpresa, perché la sua difesa ha fatto più male dei punti dei temuti Whiting e Prato. Quella di Masoni contro Pistoia è stata tra le sue migliori gare stagionali: 8 punti seganti a fronte di 5,5 di media, 7 assist contro l'appena 1,3 che dicono le sue statistiche per gara, ma soprattutto 12 di valutazione contro il 3,4 calcolato sulle prime dodici partite. Tanto da far pensare che Masoni avesse da togliersi qualche sassolino. «Macché dente avvelenato - dice il play dell'Aget, a Pistoia nella stagione 2003/ 2004 - non scherziamo nemmeno, a Pistoia sono stato bene e domenica sono stato contento di rivedere tanti amici. Quando si scende in campo, è ovvio che si giochi sempre per vincere. Poi va da sé che trovarsi davanti uno come Forte, ti spinge a dare ancora di più. Su di lui ci siamo alternati in difesa e penso che siamo riusciti almeno un po' a fermarlo, costringendolo a diverse palle perse, anche se ci ha dato comunque molto fastidio». Il resto l'ha fatto l'estroso lungo inglese, Ebi, che si è mangiato il Tornado. «Varnado mi è sembrato un giocatore di grandi prospettive - continua Masoni -, può capitare a tutti una gara non brillante. Ebi ha fatto una gran gara e l'ha messo in grande difficoltà. Ma Pistoia rimane una squadra tosta che merita la posizione di classifica che ha. Per il futuro le auguro il meglio». E.P.
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