Lutto
«Jarvis non si muove da qui»
Elisa Pacini
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Giulio Iozzelli con Roberto Maltinti Il diesse biancorosso Iozzelli: «Con Treviso, trattativa finita nel nulla»
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PISTOIA «Gennaio è per noi un mese duro, lo avevamo detto. E si è visto dalla prima gara». Parole di Giulio Iozzelli che non nascondo un po' d'amarezza dopo la brutta sconfitta della Tuscany sul campo dell'Aget Imola. Uno schiaffone con cui i biancorossi hanno iniziato il 2011, più nella sostanza che nei numeri anche se alcuni (leggi punti subìti e palle perse) non sono da sottovalutare. «Sono d'accordo con il coach - dice il diesse biancorosso - quando dice che abbiamo giocato una partita spenta. Giocando con quella poca intensità, si perde spesso. Con 88 punti subiti, una squadra come la nostra va da poche parti perché non abbiamo tutti quei punti nelle mani. In più non possiamo gettare palloni in maniera superficiale come abbiamo fatto nella prima parte di gara, quando loro hanno scavato quel solco di 10 lunghezze che non siamo più riusciti a colmare». Le ventinove palle perse dei biancorossi, record stagionale negativo in quanto a palloni regalati (voce in cui la Tuscany rimane regina in Legadue), sono sicuramente l'indice più grosso della sconfitta. Le interpretazioni sulla serata no sono diverse, dai postumi della pausa natalizia da una parte (il turno infrasettimanale di giovedì ci dirà di più) e la gara solida della squadra di Lasi. «Venivamo da una settimana di allenamenti in cui difficilmente siamo stati in dieci - continua Iozzelli - ma questo valeva anche per i nostri avversari. Ci sono giocatori che sentono di più la pausa, altri che la sentono meno. Vanno anche resi i giusti meriti a Imola che ha giocato bene anche se probabilmente aiutata dal nostro atteggiamento». Tra prestazioni più sottotono c'è quella di Jarvis Varnado che ha subito molto Ebi ed non è mai entrato nel vivo del match proprio come nell'ultima partita del 2010 contro Forlì. «Per ogni giocatore - dice Iozzelli - è difficile mantenere lo stesso livello qualitativo tutto l'anno. Non farei un'associazione diretta tra questo e tutto ciò che sta succedendo intorno a questo ragazzo anche se è umano che ci possano essere altri pensieri. Mi sembra più che altro che ci sia un calo fisico da parte sua in questo momento, che la sosta ha accentuato». Domenica sulle tribune dell'impianto faentino, Roberto Maltinti ha sgombrato il campo da un'imminente partenza del Tornado in virtù di un nuovo assalto della Benetton. «Con Treviso abbiamo avuto una trattativa - dice il direttore sportivo pistoiese - che ad oggi non ha portato a nulla. Per il resto, dico che se avevo dichiarato due settimane fa di pensare che Varnado rimanesse qui, oggi lo penso ancora di più». Allenamenti. Niente tradizionale giorno di riposo ieri per i biancorossi che hanno ricominciato nel pomeriggio ad allenarsi visto il turno infrasettimanale dell'Epifania che li vedrà ospitare la Prima Veroli giovedì all'inusuale orario delle 19. La gara sarà il posticipo della penultima di andata di Legadue, ripreso dalle telecamere di RaiSport2. Da oggi è aperta la prevendita dei biglietti presso la tabaccheria Panorama e Alibabar, il bar del palazzetto.
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