Attenzione
Sui campi di via del Pollaiolo 70 baby tennisti reclutati in soli quattro mesi
Per il Tc Quarrata un 2010 da record
Lapo Balli
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Al Tennis Club Quarrata è tempo di festeggiamenti. D'altra parte il circolo quarratino ha molti motivi per brindare al nuovo anno. Innanzitutto sta procedendo a gonfie vele la neonata Scuola Tennis che ha preso il via appena dopo l'estate. In soli 4 mesi di attività, la bravura della maestra federale Elena Tonelli e l'accoglienza dell'impianto di via del Pollaiolo hanno creato i presupposti perché la Scuola si espandesse fino a coinvolgere quasi 70 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Si tratta di un vero record per Quarrata dato che sino a qualche anno fa i giovani che si avvicinavano al tennis si contavano sulle dita di una mano e per lo più erano costretti ad "emigrare" in altre città per fare un'ora di lezione con il maestro. Oggi, invece, il Tcq, come i circoli più prestigiosi, offre un'ampia gamma di offerte, dai bambini e adolescenti, fino agli adulti. Altro motivo per brindare, poi, è che il circolo si sta preparando per la prossima stagione agonistica. Non a caso tutti i ragazzi della Scuola Tennis, grazie al determinante contributo di Legea, Arredobagno Manuel e Laura srl, hanno ricevuto il kit di abbigliamento da tennis, in modo da uniformare il proprio look, proprio come le squadre di Coppa Davis. Sono ancora in corso i preparativi, ma alla fine le squadre del circolo dovrebbero essere ben 5: 3 squadre maschili, 1 squadra femminile e 1 squadra ragazzi. Come ogni anno, c'è grande attesa per la prima squadra maschile che quest'anno disputerà il campionato D3, con l'obiettivo di centrare la promozione in D2. Tra i componenti del team, spiccano i nomi di Federico Giuntini, classificato D1 e vincitore del "Memorial Battaglia" edizione 2009, e del nuovo arrivato Massimo Fabbri, classificato D1 e vincitore del "Memorial Battaglia" edizione 2010. Gli altri componenti, poi, sono: Malio Rizzo, Enrico Giuntini, Stefano Favi e Andrea Gadducci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
