Il Tirreno

Pistoia

Una bomba e una stoppata decisive: «Ma la prima è stata solo frutto del caso»

Capitan Toppo mette il suo marchio

Simone Berti
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Simone Berti

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 PISTOIA. L'impronta sulla vittoria della Tuscany, in un match sentito dalle tifoserie come quello contro Forlì, non poteva che darlo il capitano. Fiorello Toppo ha aperto, con una tripla, e chiuso con una stoppata sontuosa su Gordon la sfida di ieri sera, dimostrandosi ancora una volta uno dei più in forma.  «La bomba è stata frutto del caso - scherza capitan Toppo - mentre la stoppata è stato uno dei momenti cruciali del match ed anche una piccola rivincita nei confronti di Gordon. Per tutta la partita lui ha fatto un solo movimento ma, vista l'imponente stazza fisica, è difficile da contrastare. Noi abbiamo il miglior pacchetto lunghi della LegaDue? Aspettiamo la fine, perché dobbiamo ancora arrivare al nostro obiettivo. Speravo in un inizio di stagione così tosto perché le squadre che si vogliono salvare possono partire solo così. Speriamo già a gennaio di fare gli otto punti che ci mancano per arrivare alla salvezza».  Il suo mattoncino lo ha portato anche contro Forlì, nonostante Simone Berti abbia avuto un minutaggio minore rispetto ad altre volte, solo 15 minuti in campo.  «Su questa partita - spiega il play fiorentino - hanno influito le loro rotazioni molto lunghe e già il fatto di tenerli a 70 punti ci consente, soprattutto in casa, di provare a vincere con chiunque. Abbiamo tenuto bene sugli esterni e siamo stati più aggressivi in attacco. Adesso un po' di riposo dopo tre vittorie consecutive che hanno gasato tutto l'ambiente ma senza staccare la spina dove potremo recuperare anche Saccaggi e Tuci che sono out e poi ci sarà da preparare al meglio la trasferta di Imola con una squadra che nelle ultime due partite ha sempre segnato più di 100 punti». S.M.

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