Il Tirreno

Pistoia

Moretti è carico, De Lorenzo curioso

Elisa Pacini
Paolo Moretti, coach della Tuscany
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Paolo Moretti, coach della Tuscany

Gli stati d'animo dei due coach alla vigilia del confronto tra Tuscany e MarcoPoloShop

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 PISTOIA. Con la Toscana nella morsa del gelo, oggi almeno al Palafermi la temperature è destinata ad alzarsi parecchio dalle 18,15 quando si alzerà la palla a due tra Tuscany Pistoia e MarcoPoloShop.it Forlì che si sfidano per la dodicesima di Legadue, ultima giornata dell'anno prima della pausa natalizia del campionato che tornerà il 2 gennaio. Alcuni buoni motivi per non perdersi la sfida? Per i nostalgici c'è il clima simil-derby dato il legame tra la tifoseria forlivese e quella di Montecatini.  Per gli esteti della palla a spicchi diversi "uno contro uno" da non perdere come quello sotto le plance tra Varnado e Gordon. Su tutto c'è il peso dei due punti in palio oggi che fanno della gara, un bivio per la squadra di Paolo Moretti. Vincere vorrebbe dire prendere concretamente la strada che porta ai piani alti. Al contrario di quanto successo domenica scorsa con Ferrara, Forlì arriva nel suo miglior momento stagionale ed è lecito aspettarsi una gara combattuta. A scommettere che sarà una bella partita sono i due allenatori, Paolo Moretti e Giampaolo Di Lorenzo. Entrambi vogliosi di salutare il 2010 con una vittoria.  Qui Pistoia. «Arriviamo carichi a questa partita - dice Moretti - ma non dovremo abusare di queste sensazioni positive perché potrebbero portare con se il rischio di sottovalutare l'avversario. Forlì non ha mai vinto fuori casa e si presenterà ancora più motivata». Il coach della Tuscany predica attenzione non solo sotto le plance dove il Tornado e compagnia se la vedranno con un pacchetto di watussi di alto livello. «Forlì tutta - dice il coach biancorosso - è una squadra che viaggia a ritmi elevati grazie alla pericolosità di Piazza e Wittman. Hanno un roster atipico con due play molto bassi e due pivot di grande stazza fisica. Sarà una gara interessante e vedremo senz'altro un basket di alto livello».  Qui Forlì. Giampaolo Di Lorenzo non esita a definire la Tuscany la rivelazione del campionato. Ma finiti i complimenti, fa capire di aspettarsi molto dalla sua Forlì nella gara di oggi. «Abbiamo le carte in regola per venire a dire la nostra a Pistoia - dice chiaramente il tecnico napoletano, esordiente in Legadue -. Pistoia è una squadra solida che fa giocare male gli avversari perché vuole gestire i ritmi. Non fa correre, impone agli altri di ragionare. Ma noi trasferta ci siamo espressi meglio che in casa. A Barcellona, Veroli e Imola abbiamo perso solo all'ultimo tiro». Di Lorenzo è sicuro che il duello sotto le plance offrirà spettacolo. «Sono curioso di vedere come andrà a finire - dice il coach di Forlì -, Lorenzo Gordon aspetta questa gara con ansia. E' un giocatore più esperto di Varnado, è veloce, sa crearsi un tiro "nel traffico"».  Gli arbitri sono Ursi, Paronelli e Bartoli.  Solidarietà. Agli ingressi del palazzetto sarà possibile fare una donazione all'associazione Cuoriamoci, da anni impegnata nella diffusione della cultura della defibrillazione.

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