Lutto
Seghi ricorda la situazione demergenza del Quarrata: «Ha prevalso la loro maggiore fisicità»
«Gara equilibrata su un campo tremendo»
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Mister Egidio Seghi 1 MINUTI DI LETTURA
LAMMARI. Il Quarrata cade in casa del Lammari dopo una battaglia nel fango. Più fisica e robusta la formazione di Fracassi che alla lunga ha meritato la vittoria. Analisi lucida ed obiettiva quella del tecnico Egidio Seghi. «Una gara equilibrata. Il Lammari l'ha vinta facendo leva sulla maggiore fisicità, che ha fatto la differenza su un campo in condizioni tremende, quasi al limite della praticabilità. Nel primo tempo abbiamo avuto una palla-gol per parte, poi a cinque minuti dalla fine siamo andati sotto per colpa di uno svarione. Nella ripresa - prosegue Seghi - abbiamo creato i presupposti per pareggiare, anche se il Lammari ha sprecato il rigore sul quale è stato bravo il nostro portiere. Da lì abbiamo riprovato a trovare gli spazi giusti, ma ci siamo sbilanciati troppo incassando la seconda rete, peraltro maturata su un gol di pregevole fattura del giocatore del Lammari». Seghi trova comunque spunti positivi. «Nonostante la sconfitta abbiamo disputata una gara generosa, considerando anche la situazione di emergenza. Spinelli era inattivo da tempo, poi Brancaccio e Sgarbanti sono stati costretti ad uscire anzitempo e in panchina avevano tutti ragazzi della Juniores».
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