Gioco
DALLA CURVA
Match di grande caratura morale e voglia di soffrire
Cristiano Rabuzzi
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Il commento di tutti i protagonisti del bliz di Porcari è monocorde: «Queste sono vittorie che contano doppio...». Sembra di ascoltare un disco che si incanta sempre nello stesso punto. Mai come stavolta, però, Agostiniani e i suoi uomini hanno ragione. In una giornata da tregenda, acqua, freddo, campo di gioco da intervento della Protezione civile e squadra di casa letteralmente indiavolata, gli arancioni giocano un match di grande caratura morale, fatto di carattere, compattezza, voglia di soffrire e non mollare mai. Un briciolo di fortuna non guasta e dà la spinta definitiva, sottoforma di errori in zona gol degli avanti lucchesi. La ciliegina sulla torta la mette Flauto, con alcuni interventi risolutori, mentre la splendida coppia livornese Arricca-Balleri, confeziona una rete di importanza capitale, grazie alla quale la truppa del presidente Ferrari schizza a +7 in classifica. Stavolta l'immagine del match sta tutta nella maschera di fango del generoso Balleri e nell'umiltà di un gruppo che sta riuscendo a far appassionare gli sportivi, dopo anni umilianti privi di soddisfazioni. Sarà Eccelenza, vero, ma chi se ne frega. Quando vedi questi ragazzi soffrire in campo, emozionarsi davanti alle telecamere e ringraziare i tifosi per il calore e la forza che riesconoo a trasmettere, quasi quasi te ne scordi.
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