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Pistoia

LA BUONA NOTIZIA

Ieri è arrivata la moglie

<b>PRESENTI</b> Cinque dei sette Baraonda presenti al Carnera dove la Tuscany nonostante la brutta giornata di Forte &egrave; andata ad un passo dal blitz
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PRESENTI Cinque dei sette Baraonda presenti al Carnera dove la Tuscany nonostante la brutta giornata di Forte è andata ad un passo dal blitz

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 PISTOIA. «Mi sono sembrate due partite in fotocopia e, nonostante sia Barcellona che Udine siano due squadre forti, il rammarico per i due punti persi c'è». Schietto e sincero come sempre, Roberto Maltinti inquadra lo stop della Tuscany al Carnera.  Un'altra gara dove la difesa ha tenuto meglio dell'attacco. Come mai? Gli esterni hanno fotocopiato - per dirla con le parole del presidente- la gara scialba vista in casa sette giorni fa e soprattutto Joe Forte nel palasport friulano è stato (di nuovo dopo l'illusione di un passetto in avanti data domenica scorsa) l'ombra del fuoriclasse che tutti aspettano.  Il numero uno di via Fermi, sulla scia di quanto detto da Paolo Moretti nel dopo gara di domenica, sta sulla difensiva sull'ex prima scelta Nba. «Forte è un campione - dice Maltinti - e qui non ci piove. Ma anche dalle annate precedenti, sappiamo che proprio tutte le gare non le "azzecca", altrimenti non giocherebbe certo in Legadue».  Maltinti prosegue: «C'è da dire che a Udine, come in ogni gara, l'hanno braccato, che il pubblico l'ha anche un po' beccato (Forte ha giocato nella Snaidero nella stagione della retrocessione dall'A1 senza lasciare un ricordo particolarmente brillante, ndr) e forse questo ha influito. Ma resta il fatto che lui non si è sciolto per tutta la partita». Insomma Maltinti non promuove certo la prestazione di Forte ma invita tutti a mantenere intatta la fiducia sul folletto, campione d'Italia a Siena quattro anni fa. «Penso che con lui ci voglia un po' di pazienza - dice il presidente biancorosso - bisogna farlo sentire a suo agio, a casa sua e fargli sentire tanta fiducia intorno. Oggi (ieri, ndr) arriverà qui la moglie e la figlia. Spero che questo lo aiuterà». Per Jarvis Varnado, la reunion con la fidanzata planata dal Missisipi ha funzionato. Il Tornado non ha più sbagliato un colpo. «Tutti i tifosi di Udine - continua Maltinti - erano impietriti nell'ammirare cosa fa questo ragazzo, l'hanno applaudito molto». Il presidente invita tutto l'ambiente a prendere nel giusto modo la sconfitta di domenica. «Dobbiamo rimanere sereni tutti quanti - conclude Maltinti - queste due partite giocate fino all'ultimo, devono farci capire che si può lottare con tutti. Sia domenica che con Barcellona, se avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Ma ci è mancato qualcosa, siamo stati impauriti al tiro e forse in alcuni reparti siamo giovani e abbiamo bisogno di tempo. Il rammarico c'è ma non per la classifica, quanto per i ragazzi stessi».

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