Gioco
Pistoia prova a fotocopiare la gara di Casale
Elisa Pacini
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LEADER. Varnado ha finora il miglior rendimento della Legadue Tuscany nel covo della capolista. Harrison provoca: Varnado? Non considero i giocatori più giovani
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PISTOIA. Due vittorie e una sconfitta più che onorevole. Un tris con cui la Tuscany ha fatto ben parlare di sé. Sarà il passaggio a nord-est, ovvero il match di oggi al Carnera di Udine (ore 18,15) a dire se si tratta solo di un buon inizio o se Pistoia può veramente fare sul serio come molti addetti ai lavori sostengono. Nella tana della Snaidero non è mai facile fare risultato. In più i friulani dopo la vittoria a tavolino di Barcellona, vengono da due nitidi squilli sul campo (di cui l'ultimo pesantissimo a Veroli). Ma la squadra di Moretti e quella di Garelli non sono poi così lontane. Udine ha un quintetto più esperto di quello biancorosso (con quattro americani "camuffati" con vari passaporti nello starting five) ma entrambe le squadre hanno puntato molto sui primi 6-7 giocatori. Insomma sulla carta è una sfida equilibrata dove entrambe possono tirare fuori i propri assi dalla manica. QUI PISTOIA. Dici jolly e in casa biancorossa attualmente pensi a Jarvis Varnado (giocatore con la valutazione più alta della Legadue) ma anche a quel Joe Forte che domenica scorsa sembra essersi svegliato dal torpore. Sono in molti a sperare che la scarica definitiva che faccia entrare Joe negli ingranaggi di squadra, arrivi oggi in quel Carnera in cui è stato protagonista tre anni fa di una stagione non proprio positiva (quella della retrocessione dall'A1). «Non ho vendette da consumare - fa sapere la guardia biancorossa - di Udine ho bei ricordi, perché lì è nata mia figlia. Per noi sarà una gara difficile. La Snaidero ha tre americani e Williams che difende molto bene». In effetti la verve dell'attacco biancorosso, dopo la sagra del ferro di domenica scorsa, sarà messa alla prova di una delle migliori retroguardie del torneo. «Tutti e quattro i nostri piccoli - ha detto Paolo Moretti - hanno le qualità per dire la loro e la partita di Casale lo dimostra. Con Barcellona è stata una serataccia da 3 e speriamo che succeda poche volte in tutto il campionato». Rimanere in scia della Snaidero, magari tornando a fare leva pesantemente sui lunghi. La ricetta della Tuscany non cambia rispetto alla gara di domenica dove però i cali di intensità ci furono eccome. «Non dobbiamo farli scappare troppo avanti - tuona Moretti - se la portiamo punto a punto negli ultimi due minuti, allora possiamo dire la nostra per la vittoria». QUI UDINE. La squadra di Gigi Garelli è al completo. Il punto interrogativo sulle condizioni di Harrison, la guardia realizzatrice al secondo anno in maglia friulana, è stato sciolto e i gourmet del basket si potranno gustare il match personale con Forte. Da Udine si capisce che la Snaidero ci sta prendendo gusto a guardar tutti dall'alto. «Essere capolista - dice il cecchino che l'anno scorso fece svanire il sogno biancorosso di Coppa Italia - è una sorpresa per molti, ma siamo una squadra di giocatori esperti e con talento.». Dalle colonne del Messaggero Veneto l'esterno della Snaidero mette in guardia dai pericoli di Pistoia. Varnado incluso. A cui tira anche una frecciata. «Non faccio troppo caso alle chiacchiere su giocatori che sono 12 anni più giovani di me - dice Harrison - anche se lui è di sicuro un prospetto, molto atletico e con grandi potenzialità».
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