Gioco
A Santa Croce partita sulla carta impossibile. Ma il mister promette: nessun timore
Debutto di fuoco per l'Appennino di Scintu
Alessandro Sisi
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CUTIGLIANO. Nel campionato di Promozione si gioca la settima giornata e per l'Appennino del nuovo allenatore Corrado Scintu subito una partita difficilissima da affrontare in trasferta contro la Cuoiopelli (ore 14.30) allo stadio Masini di Santa Croce sull'Arno. Settimana ricca di colpi di scena in casa amaranto. È stato esonerato martedì Claudio Ranieri, al suo posto l'ex tecnico del Montale Scintu che in appena tre allenamenti potrebbe aver risolto alcuni atteggiamenti comportamentali del gruppo riguardo all'approccio alla partita, «perché - come racconta il dt Alberto Fedi - non si pretende che la squadra sia completamente riverniciata, ma si vuole un diverso approccio mentale alla gara e si chiede voglia di lottare». Come dicevamo la partita è da uno secco. Purtroppo se guardiamo la classifica non ci sono altri pronostici da fare. L'Appennino è ultimo a quota tre e la Cuoipelli, nobile decaduta del calcio toscano, si trova al terzo posto a quota tredici e tra le mura amiche ha sempre vinto. Mai dire mai però e ci potrebbe scappare anche la sorpresa con il nuovo mister alle prese però con alcune defezioni importanti, quali Ciulli, Tavanti e Besson. «I ragazzi hanno voglia di ribaltare al più presto questa delicata situazione, è una gara da bollino nero», commenta Scintu. Che poi promette: «Ma ce la giocheremo senza alcun timore».
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