Il Tirreno

Pistoia

Fucka crede nella Tuscany

Giacomo Carobbi
IN TV  Tre anticipi per Pistoia Il primo domenica 31 in casa: si giocherà alle 17 (diretta su SportItalia) contro l’Assigeco, stesso orario il 28 novembre con Venezia poi in campo venerdì 3/12 a Verona
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IN TV Tre anticipi per Pistoia Il primo domenica 31 in casa: si giocherà alle 17 (diretta su SportItalia) contro l’Assigeco, stesso orario il 28 novembre con Venezia poi in campo venerdì 3/12 a Verona

«Con Barcellona ce la siamo giocata. E possiamo fare molto meglio»

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 PISTOIA. Metti che ha dovto fare i conti con qualche fastidio fisico che ne ha condizionato il rendimento domenica scorsa, metti pure che una sconfitta in casa è pur sempre un boccone indigesto, ma il sorriso sornione di Gregor Fucka non può non trasmettere tranquillità in vista della trasferta in terra friulana.  Certo, l'Airone non si nasconde e nell'analizzare la sconfitta di domenica concorda sul sentire comune riguardo a quello che non è girato per il verso giusto: «Sicuramente la percentuale da fuori non è stata delle migliori - spiega -, anche nei rimbalzi potevamo fare meglio. Ma una partita è fatta di tanti episodi, in fondo abbiamo giocato alla pari contro una buonissima squadra a cui abbiamo ceduto solo alla fine». Nientre drammi e guardare avanti. «Sappiamo che possiamo giocare meglio di quanto non abbiamo fatto domenica - prosegue -, il segreto è lavorare duro per cercare di migliorarsi sempre comunque vada, anche dopo una vittoria».  Gli acciacchi alla schiena non sono ancora del tutto alle spalle, ma l'ala biancorossa conta di essere in discrete condizioni per la sfida di domenica. «Purtroppo - e lo dice con una piccola smorfia - per questo problema ho saltato qualche allenamento, poi ci si sono messi anche i denti ma in questo momento non ho grosse difficoltà.».  E gli avversari? Tatticamente devono essere ancora passati ai raggi X, ma uno con l'esperienza di Gregor sa che per affrontare qualsiasi impegno devi essere al 100%. «E poi - sorride -, se Udine è prima in classifica, è segno che è una squadra forte». La speranza è quella di vedere una partita diversa sotto canestro, il pacchetto lunghi a disposizione di Garelli non è mostruoso e per questo potrebbe essere determinante la partita di Varnado. Fucka giudica così il suo giovane compagno di reparto: «E' un ragazzo dalle grandi potenzialità. Ha talento, è molto atletico e la sua età gli concede margini di miglioramento incredibili. Se lavorerà sodo, potrà fare sempre la differenza». Ma il lungo ex Mississipi non è l'unico a guadagnarsi l'apprezzamento di Gregor. «Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra - è la sua analisi -, fatta di giocatori di qualità che danno sempre il massimo anche in allenamento. Inoltre non vanno sottovalutati aspetti importanti come lo stare bene insieme e la chimica del gruppo, tutte cose che non ci mancano».  Infine, sulla questione panchina corta: «Se la squadra è stata costruita così significa che va bene così. Ci sono i giovani, che sono una grande risorsa e che ci daranno sicuramente una mano.

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