Sicurezza
SOTTO LE PLANCE
Punti e rimbalzi biancorossi
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AGENTE Marco Valenza procuratore storico del basket italiano, conoscitore profondo della palla a spicchi Ora lavora con Riccardo Sbezzi 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Capitolo primo: lo strapotere di Varnado a Casale. Capitolo secondo: Pancotto studia bene il ragazzo di Missisipi, lo fa braccare come un sorvegliato speciale e il pacchetto lunghi biancorossi vince il duello sotto le plance nei numeri (32-20 i punti, 24-20 i rimbalzi a favore di Pistoia) ma non riesce a dominare come ha fatto nelle prime due partite contro i colleghi di Barcellona. E la Tuscany nella serata no dei suoi esterni (12/34 dal campo per Filloy-Forte e Porzingis) ne risente. Marco Valenza, tra i più noti procuratori italiani, domenica sugli spalti del PalaFermi, è sostanzialmente d'accordo con questa chiave di lettura del match. «Barcellona è riuscita a contenere Varnado - dice Valenza -. La mossa di mandare Ghiacci in anticipo su di lui per impedire che si servissero i lunghi di Pistoia è stata senz'altro azzeccata. Nella serata grigia di Achara, ho visto un buon Mocavero ma i lunghi di Pistoia, secondo me, sono uno dei terzetti migliori di tutto il campionato. Varnado può essere devastante, Fucka lo conosciamo e Toppo è solidissimo. E' una buona combinazione di giocatori». Insomma a suo parere Pistoia ha poco da rimproverarsi contro una squadra costruita per i vertici della classifica. «Abbiamo assistito a una gara di altissimo livello tra due squadre che non a caso erano imbattute - continua l'agente - a Pistoia non è mancato nulla. Diciamo che nel corso del match è emerso come Barcellona sia una squadra costruita per i primi due posti. Nella bellissima fase finale punto a punto, dove per l'intensità sembrava di essere già ai playoff, Barcellona ha tirato fuori le sue armi e l'ha vinta. La differenza sono due giocatori come Hicks e Crispin, illegali per la categoria. Non è che Forte e Varnado non lo siano ma sono più facilmente isolabili. Comunque sono convinto nel dire che Pistoia può puntare in alto. E' una buona squadra e non ha la pressione di arrivare chissà dove». Forte è stato decisivo per Pistoia nel finale dopo una fase centrale molto ombrosa in cui Moretti gli ha preferito Berti. «Se avesse continuità - dice Valenza - giocherebbe in Eurolega. Ma averlo, vuol dire avere un giocatore fortissimo». Molto più attivo, è stato il polpo Varnado. Da procuratore, Valenza fa i complimenti a Pistoia che è riuscita a portarlo in Italia. «E' un po' acerbo - conclude - ma è di un altro pianeta. A volte questi colpacci capitano, ricordiamoci che anche McIntyre arrivò in Italia in Legadue. Tutti vogliono fare un colpo così ma riesce raramente. Sulla scelta di Pistoia avrà influito sicuramente il lavoro di Iozzelli negli Stati Uniti, i buoni rapporti coltivati nelle Summer League e l'acquisizione di una buona credibilità. Pistoia è stata senza dubbio brava ad inserirsi al momento giusto, a mettersi avanti ad altre squadre».
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