Il Tirreno

Pistoia

«Grande partita, grande carattere, grande Del Prete, ma la beffa finale è amara»

Seghi diviso tra rabbia e soddisfazione

Lapo Balli
<b>RABBIA.</b> Egidio Seghi
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RABBIA. Egidio Seghi

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 QUARRATA. Il pareggio lascia l'amaro in bocca e mister Seghi non lo nasconde. La vittoria infatti sembrava acquisita, poi per uno svarione della difesa il Real Castelnuovo ha pareggiato nel recupero. «Sono soddisfatto della prestazione - commenta Seghi - ma ovviamente non del risultato. Ho la consapevolezza che abbiamo fatto una bella partita ma c'è anche tanta rabbia perché potevamo chiudere con 4 o 5 reti all'attivo e invece abbiamo subìto tre reti per tre nostre disattenzioni. Poi se ci metto che per me c'era un rigore su Del Prete e che da ultimo abbiamo cercato di fare il fuorigioco quando non serviva, la rabbia è ancora maggiore». Il mister comunque vuole vedere il bicchiere mezzo pieno. «Per 80 minuti ho visto un grande calcio. A livello fisico, di gioco e di grinta ci siamo confermati grande squadra. Non era facile, infatti, recuperare dal 2-0 e invece ci siamo riusciti bene». Positiva la prova di Fabio Del Prete che si è finalmente sbloccato in campionato, siglando una doppietta. «Sono contento per Fabio perché si è sbloccato. Per noi è un giocatore importante e i suoi gol ci servono per risalire in classifica. A livello mentale ho cercato di stuzzicarlo, lasciandolo in panchina, e devo dire che sono riuscito a fargli ritrovare la via del gol». Anche il presidente Vasco Gori vuole vedere il bicchiere mezzo pieno. «Sono contento per Del Prete. Per me è il giocatore che può aiutarci a salvarci. A livello di squadra, invece, dico che i ragazzi hanno giocato bene e hanno reagito da una situazione complicata. Però al momento gli episodi ci condannano». Come contro l'Albinia, il Montemurlo e il Certaldo, il Quarrata è stata punito dagli episodi. «Abbiamo sbagliato 4/5 reti, non ci è stato assegnato un rigore e forse la rete del 3-3 era in fuorigioco. Francamente pareggiare una partita del genere dispiace molto. Avevamo tre punti in tasca». Sulla rete che ha permesso agli ospiti di pareggiare aggiunge: «Quelli sono errori da non commettere. In quelle circostanze, quando la partita sta per finire, bisogna pensare a buttare la palla in avanti, a prescindere se ci sia il fuorigioco o meno».

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