Toscana
In dieci anni nessuno a punteggio pieno dopo sei giornate
Saverio Melegari
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DOPPI EX Agostiniani ha vinto un campionato con i prossimi avversari arancioni del Castello Dove poi è stato ds Bargagna 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Tutto quello che nella passata stagione abbiamo detto della Pianese come squadra dei record sembra calzare a pennello alla Pistoiese di oggi. Lo avevamo scritto dopo la vittoria di Massa e le successive quattro partite ci hanno dato ragione. Lo schiacciasassi di Agostiniani ha la possibilità di scrivere numeri importanti in Eccellenza anche se sarà impossibile mantenere il ritmo attuale. Finora, sei partite giocate, 6 vittorie, 18 punti, 17 gol fatti e zero subiti. Riavvolgendo il nastro dell'Eccellenza Toscana giroen A dal 1999/2000 in poi, nessuno è mai stato così forte. Percorso ottimo. Due squadre però ci sono andate vicine. La prima fu la Larcianese che nel 1999/00 alla sesta di campionato era in testa con 16 punti, frutto di cinque successi ed un pareggio: i viola non scherzavano, tant'è che avevano subito soltanto un gol segnandone dieci, grazie anche a Francesconi. Alla fine dell'anno per loro fu serie D. Il secondo caso è più recente e ben conosciuto: girone B dello scorso anno (abbiamo considerato solo quello proprio per la presenza della Pistoiese) con la super-Pianese. Ma anche la truppa di Sassarini si fermò a quota 16 con 13 reti realizzate e due incassate. Per capire le differenze, dodici mesi fa la Pistoiese era quarta con 12 punti (3 vinte e 3 pari) con sette gol fatti e due subiti. Percorso buono. A 15 punti ci si fermano altre due compagini: Cecina e Romagnano. La prima, nella stagione 2003/04 arrivò alla sesta con 13 reti fatte e 3 subite festeggiando poi la D; per la seconda invece, il sesto appuntamento fu l'ultimo in testa al girone A 2008/09, visto che dal turno successivo il primato spettò al Rosignano di Bargagna, Arricca, Giunta ed Urbani che poi rimase in testa fino al "the end". Percorso discreto. È per tutte quelle squadre che hanno fatto peggio, soffrendo maggiormente. Con 14 punti c'è il Forte dei Marmi versione 2001/02 (ma due ko) che segnò 13 gol ma la partenza sprint non fu sufficiente per vincere visto che poi esultò la Massese di Indiani. Quattro anni più tardi era ancora il Forte dei fratelli Tosi a riprovarci (sempre 14 punti, 10 gol e 3 subiti) ma si trovò sulla sua strada i "cugini" del Viareggio di Caramelli. Ad invertire la rotta ci pensa il Ponsacco di Tognarelli nel 2007/08: stessi punti, ma vittoria finale. A quota 13 la Massese del 2000/01, già sei gol subiti, ma in D ci andrà il Cappiano, la Massetana 2004/05 che sarà superata dal Pontedera di Rigucci, la Lunigiana due anni più tardi con soli 9 gol realizzati (vincerà poi il Gavorrano) e l'Albinia lo scorso anno prima della cavalcata del Tuttocuoio. Ancora più in basso il Forcoli 2002/03 che totalizzò solo 12 punti con ben 2 ko: in D ci finì l'Armando Picchi.
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