Italia
QUI QUARRATA
Seghi spegne ogni caso: «Chi discute Del Prete non capisce nulla di calcio»
Lapo Balli
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QUARRATA. A distanza di un giorno dalla sconfitta nel derby, mister Seghi ricorda solo i lati positivi. E' vero che il Quarrata ha perso, ma la squadra ha disputato una partita di grande carattere e da lì bisogna ripartire. «Resta l'amaro per non avere sfruttato l'occasione che ci poteva dare il pari - commenta - ma la prestazione complessiva della squadra e dei singoli è stata molto positiva. La squadra è rimasta compatta sino al termine e ci siamo piegati solamente alla forza di una Pistoiese devastante. Mi ha fatto piacere infine vedere lo stadio pieno e penso che purtroppo non riaccadrà facilmente». Il mister chiarisce anche la questione Del Prete. Il bomber, infatti, è partito dalla panchina e la scelta ha avuto l'effetto di una sonora bocciatura. «Del Prete - precisa Seghi - non è assolutamente un caso. Penso che sia uno dei giocatori più forti mai avuti dal Quarrata. Domenica non era tra gli 11 titolari perché è un po' indietro a livello di preparazione e quindi tatticamente ho preferito lasciarlo in panchina. Però non è un caso: solo un pazzo non lo farebbe giocare e chi discute Del Prete non capisce nulla di calcio». Il problema sembra essere legato al numero di quote. Il mister, anche domenica, ha dovuto barcamenarsi con i giovani, causa l'infortunio dell'ultima ora di Tozzini, ma in settimana la società tessererà un '92. «A livello di quote - conclude Seghi - siamo all'osso. Per fortuna in settimana tesseriamo Carta, un centrocampista del'92, che proviene dalla Sagiovannese, e speriamo di risolvere il problema».
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