Gioco
Probabile un ritorno sul mercato alla ricerca di un centrocampista
Il dt Fedi non risparmia aggettivi: «Un Appennino disastroso»
Alessandro Sisi
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RANIERI. Il mister amaranto 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Musi lunghi e poca voglia di parlare di calcio e della partita persa in casa contro il San Marco Avenza 2-0, ma soprattutto voglia di dimenticare in fretta il primo scivolone interno della stagione, viziato - va detto - da alcuni problemi di formazione e da alcune defezioni importanti in uomini chiave. Ranieri lo aveva detto alla vigila del match: occhio all'Avenza e massima attenzione all'ex professionista Arzalà. E infatti dai suoi piedi sono nate le azioni più pericolose e anche le due reti che hanno steso gli amaranto. Dopo quattro giornate di campionato l'Appennino scivola all'ultimo posto in compagnia di Massese, Larcianese Montecatini e Ghivizzano, ma non è tanto la classifica che preoccupa, quanto l'atteggiamento della squadra che sistematicamente regala un tempo agli avversari. Probabile un ritorno sul mercato per cercare le giuste contromosse: sembra che qualcosa bolla in pentola, anche perché forse il reparto che è più in difficoltà è il centrocampo che non fa l'adeguato filtro e quando è in possesso di palla trova poche soluzioni in chiave offensiva. «È stata una partita senza ombra di dubbio bruttissima, un vero e proprio disastro in quasi tutti i reparti - dice il dt Fedi - praticamente non siamo scesi in campo e ci è mancata la brillantezza per contrastare una formazione viva e che raddoppiava e copriva in ogni zona del campo. Nessun allarme, ci siamo abituati da tre anni a questa parte a partire male, sapremo riscattarci».
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