Gioco
PISTOIA. Alla caccia della vittoria più importante, e al momento più prestigiosa, ...
Saverio Melegari
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Riccardo Agostiniani predica umiltà e avverte delle insidie che il derby a Quarrata nasconde 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Alla caccia della vittoria più importante, e al momento più prestigiosa, di questo inizio di campionato. Possibilmente anche con il bel gioco nonostante l'avversario di oggi sia piuttosto tosto e rognoso. E' con questo spirito che la Pistoiese affronta il derby del "Raciti" con la voglia e la determinazione di dimostrare ancora una volta che la più forte, come dice la classifica, è lei. E poi c'è da continuare la striscia di successi. Sarà senz'altro dura riuscire a mantenere l'imbattibilità di Flauto ma la solidità difensiva arancione dimostrata da due mesi a questa parte fa dormire sonni tranquilli a mister Agostiniani. Ma sarà un derby che la Pistoiese dovrà provare a vincere anche sugli spalti. Il +200 alla voce spettatori fra Peccioli e Cascina fa ben sperare ed il fatto che a Quarrata ci si arriva in dieci minuti d'auto può essere un traino a tutta quella parte di tifoseria che, causa la squalifica del "Melani", non ha ancora visto dal vivo la nuova Pistoiese. Ecco perché degli 800 posti disponibili al "Raciti" potrebbero rimanerne vuoti pochi, senza dimenticare la parte calda del tifo arancione che deciderà all'ultimo secondo se entrare dentro lo stadio o incitare da fuori. Ed il vedere tanta gente pronta a seguire gli arancioni potrebbe già essere una bella vittoria. Unitamente, magari, ai tre punti da conquistare sul campo con il bel gioco dimostrato fino ad oggi.
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