Il Tirreno

Pistoia

«Pistoia Basket a metà tra salvezza e playoff ma dovrà partire bene»

<b>AMICO </b>Ramagli che negli ultimi anni &egrave; stato beccato dal pubblico pistoiese &egrave; buon amico di Moretti
◗
AMICO Ramagli che negli ultimi anni è stato beccato dal pubblico pistoiese è buon amico di Moretti

La Lega2 secondo Ramagli: «Forte può essere il top scorer Veroli e Venezia avanti a tutte, ma regnerà l'equilibrio»

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. «L'equilibrio, tradizionale ingrediente della Legadue, regnerà ancora più sovrano degli altri anni. Grazie o, per colpa, della nuova formula». A dirlo è Alessandro Ramagli, navigato coach livornese, che ci guida alla scoperta del campionato ormai alle porte.  L'ex allenatore della Trenkwalder ribatte sulla nuova formula del campionato per capire le scelte di mercato di molte società che hanno puntato su un quintetto forte e una panchina zeppa di esordienti. «Per parlare della Legadue - dice Ramagli - bisogna riflettere sul cambiamento della cosiddetta "formula perfetta", come era considerata quella di questo campionato dove c'erano due promozioni, una diretta che garantiva il valore della regular season e una con i playoff. L'introduzione della wild card di 500mila euro che può pagare la penultima squadra classificata in A1 per non retrocedere, fa sì che la formula di campionato sia una formula non sicura. Se verrà esercitata la wild card, ci sarà una sola promozione, se non verrà esercitata, i playoff saranno disputati in maniera diversa. I due gironi che si formeranno, daranno entrambi una promossa. Vedendo i roster della Legadue, mi sembra che le società l'abbiano interpretata proprio così. Tutte hanno un quintetto forte e una panchina giovane dove, si potrà inserire qualcuno».  Naturalmente il lotto di squadre più attrezzate c'è ma Ramagli sottolinea che il confine tra chi lotta per la salvezza e chi ambisce ai playoff sarà più sottile degli ultimi anni. «Le uniche due squadre con un roster lungo - continua il tecnico livornese - sono Veroli e Venezia. Subito dietro metto Casale e Reggio che hanno cambiato meno. Poi ci sono le outsiders. Molti indicano Barcellona ma è già dovuta tornare sul mercato e il suo inizio non sarà semplice. Non ci sono squadre materasso». Tra le formazioni "borderline", Ramagli mette anche Pistoia. «L'importante è già esserci con grande dignità - continua l'ex coach di Reggio Emilia - il primo obiettivo da raggiungere è la salvezza ma questa, come sappiamo, può avere varie sfaccettature. Il roster ricalca la caratteristica generale che ho detto prima, con un gruppo di giocatori che devono trascinare gli altri. Le conferme di Toppo, Fucka e Berti sono state importanti e i due americani sono molto interessanti. Forte ha numeri da top scorer del campionato e Varnado ha caratteristiche importanti per una squadra che fa del carattere battagliero, il suo punto di forza. Pistoia è nel gruppo di squadre a metà tra salvezza e playoff ma l'importante sarà partire bene, garantirsi tranquillità. E' fondamentale per chi come il mio amico Moretti fa del lavoro, il suo punto di forza».  La sfida iniziale non è delle più semplici... «Le squadre esperte come Rimini - continua Ramagli - si mettono a posto da subito perché i giocatori si intendono guardandosi negli occhi. Pistoia, se i giovani non saranno pronti subito dal punto di vista tecnico, non potrà mancare a livello di intensità».  Mai come quest'anno la Legadue presenta tanti volti nuovi sia tra gli italiani che tra gli americani. Su chi scommette Ramagli? «In questo campionato - continua - da sempre convivono vecchi marpioni come Trepagnier, Lollis o lo stesso Forte con ragazzi che vengono qui per esser lanciati ad altissimi livelli, come è stato per Kemp. I suoi successori? Varnado, Gordon e naturalmente Reynolds di Veroli». E tra gli italiani? «Io mi concentro sui giovani veri - conclude Ramagli - perché come dice Tanjevic a "25 anni, uno ha già moglie e tre figli". Punto su Cervi di Reggio e su Renzi che a Verona può tornare ad alti livelli dopo l'infortunio. Ma non dimenticate questo nome, Matias Nocedal, argentino di Jesi. Ne risentiremo parlare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web