Toscana
Il dt Fedi analizza i problemi dellAppennino
«Non si può regalare un tempo agli avversari»
Alessandro Sisi
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DIRETTORE. Fedi 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. «Un tempo non basta per poter pensare di uscire indenni da Cerreto Guidi. Regalare la prima frazione di gioco agli avversari è stato un mezzo passo falso che ha poi portato alla sconfitta». Questo il sintesi il commento del dt Alberto Fedi, dopo la seconda sconfitta esterna consecutiva dell'Appennino. Lo stesso approccio mentale errato era accaduto anche l'altra domenica nella partita vinta in casa con il Marlia. «In quell'occasione la partita nei primi 45 minuti era finita sul nulla di fatto e non avevamo giocato bene, mentre contro la Real Cerretese prendendo una rete nei primi 45' ci siamo complicati la vita da soli, anche soprattutto in considerazione del fatto che la squadra nella ripresa è stata viva, ha giocato a calcio e ha pure creato occasioni nell'area avversaria - continua Fedi -. Mi sembra di rivedere - prosegue il direttore tecnico - quello che ci capitava l'anno scorso. Anche se la squadra è quasi per metà nuova, l'intelaiatura base è rimasta la stessa. Ci serve un intero tempo per reagire, ma ripeto, la squadra c'è e ha della ottime potenzialità per fare un buon campionato anche in questa stagione». Sulle stessa lunghezza d'onda anche mister Ranieri: «Abbiamo regalato un tempo - dice - non va bene in categorie come queste, dove un semplice episodio può decidere le partite. Noi siamo stati disattenti su una punizione calciata in area dalla trequarti. Ci vuole più attenzione».
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