Il dolore
7 FIORELLO TOPPO
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7 FIORELLO TOPPO Qua la mano, capitano. In attacco il Toppo impreciso dell'anno scorso è solo un brutto ricordo. 6/8 nel primo match, 4/4 nel secondo: esegue con attenzione le cose semplici e sfrutta i buoni palloni, frutto di un gioco che sa servire gli interni. In difesa contro Chiotti e Fantoni è molto dura e non sempre riesce a tenerli, ma in semifinale erano stati Boykin e Banti a perdere il duello. 6 SIMONE BERTI È l'uomo chiave nelle rotazioni. Contro Casalpusterlengo si vede bene: in 10 minuti Moretti lo usa per dar fiato in sequenza a Porzingis, Forte e Filloy. E così si trova a lottare con Cerella, Marigney e Bertolazzi. In difesa l'esperimento funziona, in attacco un po' meno. Quando deve portar palla alterna momenti di lucidità ad altri di caos. Solita grande applicazione, firma anche buone iniziative. 6.5 RICCARDO MARZOLI Nel suo piccolo è l'altra bella sorpresa del Q-Round. In semifinale Moretti gli concede tutto il secondo quarto e lui lo ripaga con una prova da giocatore affamato. In finale stesso film: morde il fiato a Gentile e quando la partita è ancora aperta si prende uno sfondamento importante. In crescita, anche di fiducia. In difesa può dare qualche minuto da mastino.
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