Il Tirreno

Pistoia

In finale ci va Casale ma gli applausi sono tutti per Pistoia

In finale ci va Casale ma gli applausi sono tutti per Pistoia

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 CASALE: 86   -   PISTOIA: 67   FASTWEB CASALE: Hickman 18 (1/3, 4/7), Taylor 11 (3/5, 0/2), Malaventura 9 (2/6, 1/3), Nnamaka 3 (1/1), Fantoni 18 (6/7, 0/1), Pierich 7 (0/2, 2/5), Gentile (0/1 da tre), Chiotti 8 (4/6), Masciadri, Ferrero 7 (2/3, 1/2), Della Valle, Francioni. All. Crespi.  PISTOIA BASKET: Filloy 5 (1/1, 1/2), Forte 14 (3/6, 2/6), Porzingis 5 (2/4), Toppo 10 (4/4), Varnado 15 (5/10), Berti 2 (0/1, 0/1), Fucka 10 (4/8), Marzoli 4 (2/2), Saccaggi, Tuci, Petrucci 2 (1/1). All. Moretti.  ARBITRI: Pascotto, Terreni, Ciano.  NOTE: parziali 14-25, 38-36, 57-53. Tiri da 2: Ca 20/34, Pt 22/37. Tiri da 3: Ca 8/21, Pt 3/9. Tiri liberi: Ca 22/25, Pt 14/16. Rimbalzi: Ca 28 (18, 10), Pt 18 (14, 4). Palle perse: Ca 15, Pt 19. dall'inviato Giulio Corsi  CASALE. Sms agli amanti del basket: se la vera Pistoia è quella della due giorni nel Monferrato quest'anno ne vedremo delle belle. In appena 24 ore i biancorossi da comparsa annunciata diventano i protagonisti del Q-Round di Coppa e dopo aver eliminato a sorpresa Casalpusterlengo fanno vivere 35 minuti d'inferno alla corazzata Fastweb e a un PalaFerraris bollente come in campionato.  Alla fine vince Casale e va bene così. Ma non guardate il tabellone, è bugiardo più di un personaggio di Collodi. Pistoia torna sul pullman con una doccia di autoconvinzione e tante belle notizie. La prima riguarda il gruppo: unito, compatto, duro a morire, finalmente capace di giocare tutta la partita senza l'intermittenza di un albero di Natale che l'aveva caratterizzato finora. La capacità di Forte di sacrificarsi per gli altri, gli assist di Varnado per Fucka, i tuffi di Berti e Marzoli, i gomiti larghi di Toppo e Porzingis, la regia lucida e la capacità di prendersi le responsabilità quando serve di Folloy sono lo specchio di una squadra che dopo 50 giorni di lavoro ha già un'anima da guerriera. E una cosa va detta per scansare ogni equivoco: fino al 35'15" (67-59, tecnico e quinto fallo a Porzingis) è stata partita vera, con intensità da campionato e un palazzo-bolgia nonostante gli appena mille presenti. Anche con un arbitraggio che d'improvviso nel tempino decisivo ha iniziato a soffiare da una parte sola, quella locale. L'episodio incriminato è in attacco: Porz prende uno schiaffone ma si vede fischiare fallo, il quinto. Ha un sussulto di rabbia e Terreni gli dà tecnico. Un tappeto rosso che proprio non serviva sull'allungo deciviso dei locali. Moretti a quel punto decide che quello che voleva vedere dal Q-Round l'ha già visto, spedisce in panchina mezzo quintetto e manda sul parquet i giovani Tuci, Petrucci e Saccaggi prendendosi una bordata di fischi. E la partita finisce lì. Meglio preservare i sette-uomini-sette che dovranno tirare la carretta per tutto il campionato.  Tra loro la sorpresa più bella ancora una volta si chiama Varnado: Jarvis è un fenomeno. In due giorni firma otto stoppate e cinque schiaccioni, ma quello che sorprende è la semplicità con cui riesce a fare cose difficilissime. Molto meglio Forte, una goduria vederlo muoversi.  Stavolta i biancorossi partono con la corrente attaccata, Fantoni mette 7 punti di seguito, e di là rispondo Porzingis (5) e Toppo. Dal 7-7 i biancorossi mettono la freccia con Varnado che diventa un rebus incomprensibile per Nnamaka e Toppo che esegue molto bene le cose semplici: 9-16 al 6'. Si sveglia anche Forte - 5 punti in un minuto - e Pistoia allunga: al 10' il tabellone dice 14-25 e il vantaggio biancorosso resta a prova di recupero fino al 18-28 (13'). Casale inizia a stringere in difesa, Ferrero entra e crea scompiglio e la Fastweb recupera qualcosina: 27-31 al 15'. Il vento è cambiato, Hickman fa l'americano vero ma Pistoia tiene: 36-38. Terzo tempo punto a punto con la truppa di Moretti che non ci sta a morire nonostante la stanchezza inizi a farsi sentire e la profondità della panchina di Casale possa fare la differenza. Gli scambi Fucka-Varnado e Forte-Fucka raccontano di una squadra che quest'anno ha opzioni offensive veramente interessanti. Si arriva all'ultimo tempino col tabellone che dice 55-53 per Casale. Lì Casale, aiutata da qualche fischio, trova l'allungo fino al tecnico a Porzingis.

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di Redazione web