Gioco
Appennino col mal di trasferta ma Fedi la prende con filosofia
A.S.
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CERRETO GUIDI. Seconda sconfitta esterna per l'Appennino che contro la Real Cerretese cede il passo ai padroni di casa ed esce sconfitta da Cerreto Guidi per 2-0. Nulla da fare per la truppa di Ranieri contro la Cerretese, che si conferma bestia nera per l'Appennino e dopo tre giornate di campionato di promozione con tre punti all'attivo si trova nel groppone di centro classifica. «L'approccio alla partita è tutto sommato sufficiente - racconta il dt Alberto Fedi - non muovo colpe specifiche a nessuno. Nel secondo tempo si poteva pareggiare, ma la palla ha danzato sulla linea bianca e non è entrata, poi su una loro ripartenza abbiamo preso la seconda rete e la partita è finita. Nessuno dramma e si guarda avanti». «Non siamo stati attenti su una punizione calciata dalla trequarti - ci racconta mister Ranieri - su quel calcio da fermo abbiamo subito la prima rete e con nove giocatori dentro l'area non siamo stati capaci di calciare via la palla. Nella ripresa ho schierato una formazione più offensiva. Ho inserito Spinicci per Pucciarelli e Pinto per il terzino Rakita e nel primo tempo accanto a Cerretini ho fatto esordire Tavanti togliendo Nerattini, ma anche con un 4-3-3 molto offensivo abbiamo avuto una buona padronanza del gioco, ma poche occasioni».
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