Gioco
QUARRATA. Dopo l'Egidio furioso di mercoledì pomeriggio al "Raciti", ...
S.M.
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CACCIA AL RISCATTO. Del Prete, dopo il rigore sbagliato mercoledì, vuole farsi perdonare 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Dopo l'Egidio furioso di mercoledì pomeriggio al "Raciti", in casa Quarrata c'è voglia di riscatto e la trasferta di Certaldo, contro la squadra con la peggior difesa del campionato, potrebbe essere l'occasione giusta per ripartire con il piede giusto. Ma già in allenamento i miglioramenti si vedono. «La seduta di giovedì - spiega Egidio Seghi - è stata una delle più costruttive da quando alleno il Quarrata e questo mi ha reso felice». «Soltanto arrabbiandomi - continua il mister del Quarrata - posso spronare i miei ragazzi per farli reagire dopo una prova del genere: ai primi sintomi di relax, bisogna farsi sentire in questo modo perché se non giochiamo ai nostri livelli rischiamo di essere una squadra da ultimo posto». Quindi, in fin dei conti, la strigliata è servita e nella trasferta di Certaldo ci dovrà essere il primo banco di prova. Qualcosa cambierà nella formazione iniziale nonostante qualche acciacco qua e là. «Il gruppo è unito - continua Seghi - ed è quello che conta maggiormente, senza dimenticarsi che siamo una squadra che soffre particolarmente tre partite in una settimana. Troviamo un avversario che ha subito diversi gol fino ad adesso ma sono comunque rognosi soprattutto in avanti. Non dimentichiamoci però che hanno perso col Castelnuovo all'ultimo tuffo e vinto col Montemurlo in casa. Insomma non sarà certo una passeggiata».
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