Il Tirreno

Pistoia

PAOLO MORETTI

«Grossi progressi Ora proveremo ad andare avanti»

2 MINUTI DI LETTURA





 CASALE. Il sorriso di Paolo Moretti dice tutto: «Sono contento», ammette il coach in sala stampa prima di tornare sugli spalti e seguire l'altra semifinale. «Sono contento perché dopo cinquanta giorni di lavoro in palestra i ragazzi hanno avuto finalmente la conferma che il lavoro paga. Fino ad ora potevamo avere dei dubbi su quanto avevamo lavorato bene. Qui abbiamo visto che la strada è giusta».  Polo rossa, jeans, l'orologio portafortuna regalato dai figli Moretti pensa già alla finale. «L'ho detto chiaramente ai ragazzi: non ci accontentiamo. Certo la partita è stata tosta e la squadra può accusare stanchezza, d'altra parte siamo corti e due partite in due giorni possono pesare. Però voglio che ci proviamo e sono sicuro che se saremo eccitati per la finale come lo siamo stati contro Casalpusterlengo possiamo giocarci la possibilità di raggiungere il traguardo delle final four che per noi rappresenterebbe una soddisfazione eccezionale».  Moretti torna sulla partita e su quel brutto inizio. «Siamo partiti contratti, nelle facce dei miei uomini si leggeva la tensione, l'ansia di chi deve rompere il ghiaccio. Però dopo il primo time out ci siamo sbloccati e abbiamo iniziato a giocare». 90 punti con Forte che ne scrive appena 12. «Sono la dimostrazione che la squadra ha potenzialità nelle mani ma sono anche la conferma che Joe è un giocatore eccezionale, uno che non sa solo far canestro ma anche farlo fare». E poi i 76 punti concessi. Un passo avanti rispetto alle ultime amichevoli. «Nella ripresa ho visto la giusta aggressività difensiva che ci ha aperto la strada a diversi contropiede». Cosa non va? «Serve più continuità, anche se le pause sono diminuite, dobbiamo migliorare nelle palle perse e a livello di singoli aspettare qualche giocatore che è ancora indietro». G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato