Il Tirreno

Pistoia

«Questa Pistoiese vince ma soprattutto diverte È ora che il tifo la sostenga»

<b>APPLAUSI </b>Il gruppo di fedelissimi che domenica ha seguito la sfida tra Pistoiese e Albinia al campo sportivo di Peccioli
◗
APPLAUSI Il gruppo di fedelissimi che domenica ha seguito la sfida tra Pistoiese e Albinia al campo sportivo di Peccioli

4 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Oltre ai 12 punti in classifica, al primato solitario, e all'aver mantenuto inviolata la porta di Flauto, c'è un aspetto forse ancora più significativo nella partenza sprint della Pistoiese: «A vedere gli arancioni ci si diverte sempre». Così la pensano i tifosi che finora si sono sciroppati chilometri per seguire gli arancioni e lo sottolinea anche il presidente della Holding Arancione (Ha) Dario Di Sario. Ed è anche per questo che lui non si è perso neanche un minuto delle partite dell'"Ago's band".  Presidente, chi era abituato alle goleade arancioni, a Castelnuovo è rimasto deluso. Anche lei?  «A differenza delle prime tre partite abbiamo penato molto, sostanzialmente per due motivi: di fronte avevamo una squadra che era scesa in campo per lo 0-0 e la dimostrazione è arrivata dal fatto che Micchi era completamente solo in attacco. Inoltre adottavano una marcatura ad uomo che non si vedeva da tempo. Il secondo motivo è che la Pistoiese, forse, pensava ad una trasferta meno complicata ed invece, con il gioco più lento e senza insistere sulle fasce, il match è rimasto chiuso».  Con l'ingresso di Pieroni e Marrani, però, è cambiato il ritmo e Stefanelli ha trovato il gol. Solo un caso?  «Direi di no, perché quella è stata la chiave di volta che ci ha consentito di portare a casa i tre punti. E' l'ennesima dimostrazione che il gruppo c'è anche se siamo stati meno attenti di altre volte ma, come parziale scusante, c'era da considerare anche un gran caldo».  In queste prime quattro giornate di campionato, cosa l'ha colpita di più della Pistoiese?  «Finalmente allo stadio ci si diverte e questo non lo dico solo perché abbiamo fatto un poker di vittorie ma perché la squadra esprime davvero un bel gioco e questo è merito sia del mister che ha saputo creare un gruppo incredibile, a differenza dell'anno scorso dove non era così unito, ma anche di Bargagna che è una persona eccezionale che, a questi livelli, non ha eguali come passione e preparazione».  Si può chiedere di più?  «Vorrei che la tifoseria spingesse un po' di più la squadra perché i ragazzi se lo meritano e, nonostante tutti ci riconoscono di avere un bel seguito, a me piacerebbe vedere ancora più passione. Anche per questo partiremo in anticipo con la campagna abbonamenti».  A livello di singoli, chi le è piaciuto di più?  «Come ho già avuto modo di dire, gli under sono davvero un valore aggiunto per questa squadra. In una estate sono profondamente cambiati, e in meglio. Paolicchi e Strufaldi sono una sicurezza, Elmi si muove con autorità. Di loro sono entusiasta, anche perché sono un nostro patrimonio».  Come presidente di Ha, dobbiamo chiederglielo: la società come sta?  «Abbiamo fatto molto con le risorse a disposizione e, al momento, non abbiamo sprecato fondi. Siamo, più o meno, sulla stessa spesa dello scorso anno e questo mi fa piacere perché significa che non ci siamo svenati ponderando meglio alcune scelte. Visto il momento della squadra, però, direi che è inutile ricorrere ad altri acquisti».  C'è da aspettarsi qualche nuovo ingresso in società a breve?  «Tutti noi dirigenti ci muoviamo continuamente per instaurare contatti con chi è interessato ad entrare nella Holding. A questo proposito, però, voglio dire che per il momento stanno andando a gonfie vele le sponsorizzazioni, mentre mi aspetterei qualcuno di nuovo proprio nella società perché comunque il futuro in qualche modo va programmato. Entrare in Ha vuol dire appassionarsi un po' di più alla Pistoiese anche se devo constatare che da parte di alcuni vecchi soci non vedo una grande partecipazione e non è carino».  L'ultima considerazione è prettamente economica: Il Tirreno ha ipotizzato che queste cinque sfide in campo neutro rischiano di far mancare alle casse della società sui 40mila euro. E' una cifra veritiera?  «La prima col Certaldo ha fruttato alla società 1500 euro circa. Considerando che gli incassi della stagione, per 17 partite, potevano aggirarsi sui 120 mila euro, diciamo che ne potrebbero mancare 30mila. Adesso ci muoveremo con i nostri abbonamenti perché purtroppo non vediamo grandi risultati dalla campagna condivisa con il Pistoia Basket».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web