Il Tirreno

Pistoia

«Squadra di un'altra categoria»

Saverio Melegari

Bianconi era a Peccioli: «Questi avrebbero dominato anche in serie D»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Fra i tanti cori lanciati domenica a Peccioli dai tifosi arancioni, ce n'è stato uno che ha colpito particolarmente.  Ospite illustre in terra pisana è stato Brunero Bianconi, l'allenatore che nella passata stagione ha cercato di portare la Pistoiese in serie D senza, però, riuscirci. Pensava di passare inosservato, ma così non è stato e si è preso un'altra buona dose di applausi nonostante la sua avventura in arancione non si sia certo conclusa nel migliore dei modi, sportivamente parlando.  Mister Bianconi, si è seduto ed il pubblico le ha tributato un lungo saluto. Se lo aspettava?  «Mi ha fatto molto piacere ed è stata la dimostrazione che nei mesi a Pistoia con tutti si è instaurato un rapporto sincero e schietto».  Tralasciando i sentimentalismi, che partita ha visto?  «Ad essere sincero sembrava ci fossero almeno due categorie di differenza fra Pistoiese ed Albinia. Riguardo agli arancioni, ho visto una squadra molto ben organizzata, piena di sicurezza e con lo spirito giusto per vincere alla grande questo campionato. Si vede che è un gruppo unito ed è per questo che vanno dati grandi meriti a chi ci ha lavorato sopra durante l'estate. Anche se il rammarico rimane».  Riguardo a cosa c'è il rammarico?  «Beh, come avevo detto circa un mese fa questa squadra aveva guadagnato sul campo la possibilità di partecipare alla serie D e, con gli stessi uomini che giocano in Eccellenza, penso che questa Pistoiese, che considero uno "squadrone", non avrebbe avuto difficoltà a dominare anche in D».  Parlando dei singoli, c'è qualcuno in particolare che l'ha impressionata positivamente?  «Tralasciando i più esperti del quale si conosceva benissimo il loro valore, penso che Paolicchi si stia mettendo in grossa evidenza, è maturato rispetto all'anno scorso e gioca in maniera superlativa mettendoci tanta qualità. E poi Pieroni che ha una forza spaventosa, mentre Elmi e Strufaldi hanno una padronanza da veterani. Mi auguro che anche altri, vedi Fedi, Marrani, Semboloni e Righini, possano riuscire a giocare e mettersi in mostra».  A cosa dovrà prestare attenzione la Pistoiese nelle prossime giornate?  «La squadra dovrà continuare con questa convinzione e lucidità: se sarà così non vedo altre formazioni in grado di competere con la Pistoiese, anche se strada facendo non potrà sempre vincere con questi punteggi».  Si sente di dare un consiglio al suo amico Agostiniani?  «Dico ciò che gli direi a quattr'occhi: mi auguro che tenga di conto delle alternative che ha in rosa e di non farli intristire in panchina».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa