Gioco
APPENNINO
Buona la prima: tre punti pesanti difesa granitica e buoni giovani
Alessandro Sisi
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Ranieri tecnico dellAppennino 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. La prima vittoria di campionato si gusta meglio se la partita viene rivisitata il giorno dopo, e il campo ha detto che anche in questa seconda avventura in un campionato importante come quello di promozione, l'Appennino c'è. C'è soprattutto la voglia di far gruppo e di aiutarsi l'un con l'altro anche quando le cose non vanno per il verso giusto. E se il centrocampo ancora non gira a dovere in alcuni degli uomini chiave, la difesa è granitica con un Gloria e un Di Simone sempre attenti e con un Besson pronto, anche quando viene chiamato in causa una volta sola. Il livello tecnico della promozione stagione 2010-2011 risente della permanenza forzata in campo di due juniores nati nel 1992 e uno del 1991, questo sarà il tema della stagione e sarà cosi per tutte le formazioni. Per ovviare a questo gap di esperienza Ranieri ha schierato sulla stessa fascia di competenza, l'esordiente Rachita (classe 1993) e Galardi. I ragazzi si sono mossi bene e hanno permesso ad un centrocampo di esperienza di supportare l'unico terminale offensivo che rimane Cerretini, in attesa del debutto di Tavanti ex Montemurlo. «Vittoria meritata - afferma Alberto Fedi -, la gara non è stata eccelsa dal punto di vista tecnico, ma alla resa dei conti ha vinto chi ha fatto qualcosa in più». «Buon risultato e tre punti importanti che danno morale - dice mister Ranieri -, buono il nostro secondo tempo, quello che ci ha dato i tre punti».
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