Sicurezza
Patron Ferrari esulta per la prova di Pieroni ed elogia i giovani: «Lo sono solo allanagrafe»
Una vittoria dedicata a Manfredi
G.C.
◗
ULTRAS IN STRADA. Gli ultras hanno assistito alla sfida dalla strada Arricca: «Questi punti sono per lui». La gioia di Calanchi: non segnavo da 4 anni
2 MINUTI DI LETTURA
PECCIOLI. Orazio Ferrari lo ripete mille volte, prima, durante, dopo la partita: «Stiamo coi piedi per terra. E pensiamo al Castelnuovo». E lo ripetono anche il consigliere Vittorio Soldi e il presidente di Holding Dario Di Sario: «Siamo forti, ma non esaltiamoci». Poi però guardi in faccia il numero dell'Us e lo capisci che vola tre metri sopra il cielo. D'altra parte non potrebbe essere diversamente con la squadra prima in classifica. Quando Pieroni mette il sigillo alla partita siglando il 3-0 il patron si alza in piedi e urla: «Tommy number one, Tommy numero uno. Lo sapevo che questo ragazzo è un grande». Poi a fine partita nella zona degli spogliatoi smista elogi anche ai giovani: «Giovani solo all'anagrafe, scrivetelo. In campo sono dei leoni», dice ai cronisti. Il pres se ne va e arrivano i giocatori. Per Calanchi è stata una giornata proprio particolare. Il primo gol in arancione. Sorride: «Non segnavo da quattro anni. L'ultima volta ero andato a segno a Tolentino. Mi sono ritrovato sui piedi un bel pallone e non esitato a metterlo dentro. Sono contento soprattutto perché è servito a sbloccare il risultato. L'Albinia è una squadra che a ritmi bassi può mettere in difficoltà chiunque ma siamo stati bravi a chiudere subito la partita. Voglio dedicare questa rete alla mia famiglia e alla mia ragazza Erika». Calanchi continua: «È un buon momento, stiamo dimostrando quello che valiamo. Se può nascondere brutte sorprese essere partiti così forte? Assolutamente no, continuiamo così e prendiamo più punti possibile». Arriva Arricca e ha subito un messaggio che la dice lunga sulla compattezza del gruppo anche fuori dal campo: «Vogliamo dedicare questa vittoria a Manfredi che dovrà restare fermo per diverse settimane». Gli fanno i complimenti per la prestazione. Lui si schernisce: «È facile giocare bene con questi compagni. Siamo solo all'inizio, la strada è lunga. Ma state certi che lavoriamo per vincere il campionato». Un attimo di pausa. Poi aggiunge, ridendo: «Anche la Coppa, va...». Accanto a lui c'è Stefanelli. Terza rete in tre partite e un altro atto di umiltà: «Adesso dobbiamo continuare così. Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria. Capisco lo scetticismo di tanti pistoiesi abituati a vedere giocatori veri - aggiunge -. Noi siamo tutti giocatori da Eccellenza e da serie D. Ma se il pubblico ci starà vicino come sta facendo per noi è veramente importante». Da due veterani a un giovane: baby Strufaldi. «Non montiamoci la testa - dice - Ma è chiaro che la strada giusta l'abbiamo intrapresa. La mia posizione? Mi trovo meglio al centro ma sono sempre pronto a rispettare le indicazioni del msiter».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
