Il Tirreno

Pistoia

10 gol, 8 marcatori: il segreto arancione è che segnano tutti

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IL RITORNO. Federico Benedetti, classe 1990 l’anno scorso pilastro della difesa, è tornato in orange

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 PISTOIA. Cos'è che differenzia la Pistoiese da tutte le altre squadre del girone A di Eccellenza? Avere tanti goleador. Nelle prime quattro sfide ufficiali (tra Coppa e campionato), gli arancioni hanno segnato dieci reti (anche un autogol) con otto marcatori diversi e, fino ad adesso, l'unico ad essere a quota due centri è Stefanelli. Si tratta senz'altro di un numero importante e significativo.  Che, rapportato agli elementi che sono andati a segno, ci ricorda come il centrocampo della squadra di Agostiniani sia davvero formidabile.  I NUMERI. Dieci gol segnati, zero subiti. Detto di Stefanelli a quota due, hanno già smosso il proprio score Arricca, Balleri, Manfredi, Semboloni, Paolicchi, Fedi e Lisi, mentre l'autogol col Certaldo era stato provocato da Pieroni. Anche nel passato campionato, comunque, la Pistoiese ha sempre avuto tanti attori protagonisti visto che, su una rosa di 26 elementi, ben sedici segnarono almeno un gol ed anche in quel frangente il centrocampo la faceva da padrone.  IL COMMENTO. «E' un dato importante - spiega il vice allenatore, Lorenzo Fontana - ed è la dimostrazione di come tutta la squadra partecipi ad entrambi le azioni di gioco. Prendete Pieroni: con il Certaldo spinse tantissimo trovando quasi il gol, con la Massese si è sacrificato per coprire meglio la sua fascia ed i risultati sono stati ottimi. Vedo una grande collaborazione fra esperti e quote che, comunque, hanno tanta qualità come dimostrano sempre Fedi e Marrani. Abbiamo esterni che segnano oltre ad inventare, due mediani, Arricca e Balleri, che portano qualità e quantità ed un bomber, Stefanelli, che ha sempre fatto tanti gol in carriera ed a cui piace sacrificarsi anche per la squadra. Mi auguro che si possa continuare a lavorare su questa strada per dare sempre più continuità ai risultati».  LA STRANA COPPIA. Detto del ritorno di Benedetti, c'è da registrare un particolare affollamento nello spogliatoio arancione: chi da qualche settimana, Nicola Pagani (a Pistoia ai tempi della B, gli ultimi due anni a Perugia in C1), chi da due giorni, Luca Saudati (Champions e A con Milan ed Empoli e con i biancazzurri giocava in B fino a giugno), ha deciso di tenersi in forma a Pistoia. Entrambi aspettano qualche chiamata dai professionisti, anche se tutti e due sono stati avvicinati dai dirigenti arancioni per capire se ci poteva essere qualche spiraglio diverso, soprattutto per Saudati. Ma, per ora, non se ne fa di nulla.  PARTITELLA. Oggi alle 15.30 al "Melani" partitella in famiglia per capire la formazione anti-Albinia. Tutti a disposizione del mister che dovrà decidere se rimandare subito nella mischia Gemignani oppure no.

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