Lutto
Varnado e Filloy, che belle notizie!
Elisa Pacini
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GRINTA. Varnado lotta per difendere il pallone dalle mani di Mobley Moretti torna dalle Marche col sorriso: atteggiamento giusto
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PISTOIA. Quello uscito dal primo test contro dirette avversarie della stagione, è un Pistoia Basket che ha molto ancora da lavorare ma con alcuni lampi interessanti che contribuiscono ad aumentare la curiosità intorno alla nuova squadra. Dal torneo di Jesi, dove i biancorossi sono usciti sconfitti da due team sulla carta da fascia medio-alta (la Fileni e Rimini), la squadra di Moretti torna con le prime risposte (positive) in mano. La prima è il fatto che l'esordiente Varnado non è un alieno spaesato caduto da un altro pianeta ma anzi uno che ha voglia di sbattersi - basta guardare la foto qua a fianco - e tecnicamente molto da dire. Jarvis ha subito fatto vedere le proprie doti finché le gambe glielo hanno permesso. La seconda buona notizia è l'utilità di un play ragionatore come Ariel Filloy, a trascinare un nucleo base che, pur senza Fucka ma con un Toppo in grande spolvero, si è fatto rispettare come ha fatto vedere il primo match contro Jesi. Di contro, la sconfitta pesante del secondo giorno contro Rimini, dove i big hanno tirato il fiato, ha fatto vedere una squadra più in difficoltà. Per Marzoli e gli under biancorossi, tutti al debutto in Legadue, queste sfide servono per prendere conoscenza della nuova categoria in cui però Pistoia avrà bisogno anche di loro. Moretti si riserva da commenti sui singoli per esprimere una soddisfazione di fondo dalla due giorni jesina. «Dalla gara contro Jesi - dice il coach biancorosso - abbiamo avuto ottime indicazioni, al di là del risultato. Abbiamo fatto un buon lavoro difensivo che ci ha permesso di essere più sciolti offensivamente. Abbiamo segnato 74 punti, con soli 9 liberi, e non è poco per una squadra che finora ha svolto una preparazione più che altro atletica. Mi è piaciuto soprattutto l'impatto emotivo dimostrato dai ragazzi che hanno rimontato nell'ultimo quarto dal -16, arrivando a giocarsi il pallone del supplementare». I carichi della preparazione hanno influito sulla seconda gara dove il coach ha scelto di allungare molto le rotazioni. E con Forte e Varnado in ombra, Pistoia ha segnato appena 57 punti. «Dopo il largo minutaggio della prima gara - continua il coach - è normale che alcuni abbiano fatto fatica nella partita contro Rimini. Non siamo riusciti a giocare di squadra come avevamo fatto bene nel primo match». Da oggi pomeriggio il Pistoia Basket torna in campo per la seconda parte del programma pre-campionato, dove si ribalteranno le proporzioni tra parte atletica e parte tecnica che prenderà il sopravvento. Il primo impatto con le avversarie della stagione conferma le impressioni della vigilia. «In tutte le squadre ci sono problemi di tenuta - dice Moretti - Rimini e Jesi (che ha vinto il trofeo battendo in finale Forlì, ndr) sono due squadre più profonde di noi. Rimini ha un reparto lunghi di primo livello e giocatori importanti che si alzano dalla panchina». Il calendario della preparazione continua con la fitta rete di test sul campo in cui valutare ulteriori passi avanti. Per i tifosi, appuntamento domani per la partitella contro la Virtus Siena e domenica per l'amichevole di lusso con la Virtus Bologna entrambe al Palafermi alle 18,30.
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