Il Tirreno

Pistoia

«Dateci tempo e vi innamorerete di noi»

Saverio Melegari
<b>MAGO.</b> Per adesso Agostiniani ha plasmato magicamente gli orange
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MAGO. Per adesso Agostiniani ha plasmato magicamente gli orange

Arricca spiega il segreto arancione: la vecchia guardia ci sta trasferendo la sua voglia di riscatto

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 PISTOIA. C'è un reparto che, dal primo allenamento, non ha mai tradito Agostiniani: il centrocampo.  E così la prima giornata di campionato è stata una vera e propria apoteosi per tutti quelli che un tempo erano mediani e che adesso sono fantasisti e anche goleador.  Il rappresentante più degno di questa categoria all'interno della rosa arancione è senz'altro Arricca che con il suo destro sta già disegnando traiettorie pericolosissime per le difese avversarie, oltre a non perdere il vizio del gol, soprattutto quando c'è da presentarsi sul dischetto del rigore. E, per farlo esprimere al meglio, mister Agostiniani lo schiera vertice basso del rombo di centrocampo.  «Ho sempre giocato in quel ruolo - spiega Arricca - e mi piace avere il pallone tra i piedi ed impostare il gioco della squadra, non soltanto correre. Ma siamo tutti in forma perché anche Balleri, che invece gioca centrale ma più avanzato, ha fatto bene nonostante in questa squadra ci sia ancora tanto da lavorare perché non ci conosciamo al 100%. Per noi nuovi, comunque, è fondamentale l'apporto di chi è rimasto: ci hanno trasferito la loro voglia di riscatto per quanto successo col Mosciano e vogliamo riportare tanto entusiasmo intorno alla Pistoiese. Questo potrà succedere solo attraverso il gioco e solo allora faremo innamorare i pistoiesi. Chiediamo soltanto un po' di pazienza».  Ma, nell'incontro col Certaldo, c'è stato anche un pizzico di paura tipico della "prima volta", spazzata via quando la squadra, e Arricca, hanno iniziato a carburare.  «Nei primi dieci minuti - continua il numero 11 orange - il Certaldo era troppo chiuso ed in partite come queste c'è il rischio di esporsi troppo al contropiede avversario. Dopo è venuto tutto più facile ma, ripeto, il merito non è solo mio: quando hai due bomber come Lisi e Stefanelli che fanno grandi cose e difensori che passano il pallone invece di buttarlo via gli avversari vanno sempre in difficoltà».  Poteva ambire alla doppietta personale siglando i due rigori, ma il secondo l'ha lasciato a Stefanelli «perché mi sembrava giusto così viste le due sponde fatte in precedenza: è stato freddo e si è sbloccato». Guai a distrarsi, però, perché domani c'è già la Coppa e domenica la Massese.  «Il nostro credo è quello che ci ha inculcato il mister - conclude Alessandro Arricca - vale a dire pensare ad una partita alla volta. Abbiamo questi due obiettivi da portare in fondo e non dobbiamo sottovalutare il Pesciauzzanese che verrà a Pistoia per fare bella figura. Non è un male giocare così spesso: più volte andiamo in campo prima arriviamo tutti al top della condizione ed i tifosi torneranno ad innamorarsi della Pistoiese».

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