Sicurezza
Un patron innamoratissimo della sua squadra
Saverio Melegari
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La squadra al completo con i tecnici e i dirigenti Fabio Dani è qualcosa di più di uno sponsor: «Penso alla promozione e mi emoziono ancora»
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PISTOIA. Sarà la stagione della svolta per la Valentina's, la prima nei campionati che contano davvero. Un'annata per capire se una piccola realtà come Bottegone, la più piccola di tutta la C Dilettanti, può stare a questi livelli. Ma le sensazioni sono buone per raggiungere l'unico scopo: rimanere in C1. «Ripartiamo con la voglia dimostrata in C Regionale - dice lo sponsor, Fabio Dani - e ancora rivivo dentro di me alcuni di quei momenti e mi emoziono sempre di più. Quello era un gruppo semplicemente fantastico che non è stato smantellato e mi auguro che anche quello di quest'anno farà altrettanto bene. E' vero che siamo la realtà più piccola del nostro girone ma qui c'è uno staff di persone affiatato che garantirà, per tutta la stagione, il massimo dell'impegno e della collaborazione. Ci saranno senz'altro momenti difficili, però questa è una famiglia ed i dirigenti saranno sempre accanto alla squadra». Vede il futuro in maniera diversa il condottiero del Bottegone, quel Giovanni Bassi che dopo essere stato una delle bandiere in campo, al secondo tentativo da coach ha subito centrato la promozione. E non si vuole certo fermare qui. «Il merito non è mio - spiega Bassi - ma della squadra che lavora al meglio. Non ci vorrà nessun timore nell'affrontare avversari blasonati, perché oltre ai nomi ci sono gli uomini ed io so che posso contare, prima di tutto, su delle ottime persone. Se ci saranno dei momenti difficili, sarà più facile tirarsene fuori avendo queste qualità. L'obiettivo? Affrontare ogni giorno, che sia allenamento o partita, con lo spirito giusto e arriveranno anche i risultati ed il bel gioco. Io conosco solo questo metodo». La novità più importante, però, sarà quella che per la prima volta i gialloneri non potranno più contare sulla "bombonera" della King, visto che per motivi regolamentari saranno costretti a trasferirsi al PalaFermi. «Avremo questo onore e onere - afferma il gm Silvio Ribeiro - e, da un lato, i nostri tifosi saranno un pochino più disagiati ma, dall'altro, con una maggiore capienza potremo conquistare un po' più di pubblico». L'ultimo commento è di colui che questa squadra l'ha plasmata durante il mercato estivo, pur tra mille difficoltà. «Siamo belli motivati - aggiunge il direttore sportivo Alessandro Taddei - e sono convinto che solo plasmando il gruppo potremo fare bene. Tecnicamente, forse, siamo ancora poco pronti per la C1, ma non saremo senz'altro la Cenerentola's, come qualcuno ha detto».
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