Lutto
CAMPIONATI
Dalla serie B in giù, 33 squadre cancellate
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PISTOIA. A questo punto, c'è davvero da mangiarsi le mani per quanto accaduto sia durante che dopo la gara con il Mosciano in quella fatale domenica 30 maggio quando le speranze arancioni di serie D si sono infrante sul destro maligno di Clementoni. Guardando quello che sta succedendo ai piani più alti rispetto all'Eccellenza, ci si trova di fronte ad una vera e propria ecatombe di squadre che non hanno superato il vaglio delle varie Covisoc e Covisod, oppure non si sono proprio iscritte. In totale, fra B (solo l'Ancona), Lega Pro (ex C1 e C2) e serie D si arriva a 33 squadre che hanno chiuso i battenti, fra cui le toscane Arezzo, Figline e Colligiana. Questo cosa vuol dire? Che se la traversa di Rojas fosse stato gol, quindi vittoria sul campo, oppure se a fine partita non ci fosse stata la caccia all'uomo nei confronti dell'arbitro Leone, adesso la Pistoiese starebbe già pensando a come affrontare l'avventura in serie D, magari anche da protagonista. Con 33 ripescaggi, infatti, salgono al piano di sopra tutte quelle che hanno perso i playoff, le sette retrocesse dalla D dopo i playout e anche tre squadre che hanno presentato domanda pur non avendo partecipato a nessun playoff in Eccellenza. E' il caso del Treviso, altra nobile decaduta, che dopo aver chiuso il suo campionato al settimo posto, lontanissima dal vertice e per diversi mesi a rischio retrocessione, da settembre si troverà a giocare in serie D. Invece il coefficiente negativo maturato durante tutto l'anno dalla Pistoiese nel trofeo Disciplina, come già scritto qualche giorno fa, ha negato tuttoquesto. S.M.
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