Gioco
No della guardia friulana alla proposta di riduzione dellingaggio
Infanti e Pistoia Basket verso la rottura del contratto
◗
A sinistra Fiorello Toppo Sopra la guardia biancorossa Alessandro Infanti 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Speriamo che in questa settimana la trattativa con i tre sotto contratto prenda una direzione». Così diceva il diesse Giulio Iozzelli, lunedì, a proposito della risposta che la società aspetta da Toppo, Berti e Infanti (i tre giocatori in possesso del contratto anche per il prossimo anno) alla proposta di una riduzione dell'ingaggio a causa ridimensionamento economico della società. Dopo giorni di stallo, appare evidente che la trattativa con Alessandro Infanti ha preso una direzione opposta rispetto a quella voluta dal Pistoia Basket. La lontananza tra la società e la guardia friulana, reduce dalla seconda stagione in biancorosso, aumenta di giorno in giorno e tutto fa pensare che si arriverà a una rottura. In che modo le strade si divideranno, non è facile capirlo ora. Quello che sembra chiaro è che Infanti non ha accettato la proposta. Quindi le possibilità sono solo due. Se Infanti sceglierà l'offerta di un'altra squadra per il prossimo anno, si arriverà alla rescissione del contratto. Un'ipotesi che è quella più probabile, visto che i procuratori del giocatore si stanno guardando intorno ora che il mercato ha iniziato le grandi manovre. La seconda ipotesi, quella che nessuno si augura, è che si arrivi al muro contro muro e che il giocatore impugni il contratto in essere col Pistoia Basket. Capire i tempi dell'operazione non è facile, soprattutto perché Infanti, come gli altri due giocatori, non ha fretta, forte del contratto in mano. Chi invece freme è il Pistoia Basket, che vorrebbe chiarire la situazione per cominciare a pensare alla squadra futura. Una squadra di cui non farà parte Matteo Bertolazzi, che si è ufficialmente accasato a Casalpusterlengo con un contratto triennale, lasciando Vigevano ormai a un passo dall'esclusione dalla Legadue. Vigevano e Bologna. Manca l'ufficialità (che dovrebbe arrivare oggi) ma, a meno di miracoli dell'ultim'ora, Vigevano e Fortitudo Bologna saranno escluse dalla prossima Legadue dopo il riesame dei conti fatto dalla Comtec, che le aveva invitate a "mettersi in regola" al momento dell'iscrizione. La regolarizzazione non è avvenuta (a differenza di quello che è successo a Barcellona Pozzo di Gotto) e, con l'assemblea della Fip di sabato, potrebbero essere ufficialmente escluse. Si andrà ai ripescaggi, con in pole Forlì e San Severo, le prime aventi diritto in A dilettanti. In caso di rinuncia di una delle due, è pronta la danarosa Brescia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
