Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese rischia di doversi giocare la promozione contro squadroni come Massese e Pisa

Si profila lo spettro del girone A

Saverio Melegari
Nel marzo 2008 il match tra Pistoiese e Massese fini 1-1
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Nel marzo 2008 il match tra Pistoiese e Massese fini 1-1

Il 31 luglio contro la rappresentativa della Montagna la prima amichevole

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 PISTOIA. Nonostante la Pistoiese abbia richiesto esplicitamente, al momento di depositare la domanda d'iscrizione al prossimo campionato, la presenza nel girone B, cresce il rischio di finire ugualmente nel gruppo A, quello del "mare", ricco di insidie e pieno di squadroni.  Un esempio? Un conto sarebbe disputarsi il passaggio in serie D con la sola Castelnuovese, che sta costruendo un team per vincere, ed un conto sarebbe doversela vedere con Massese e Pisa Sporting Club, oltre che con le incognite Pontedera e Ponsacco, che rischiano seriamente di non iscriversi in serie D e, se ripartiranno dall'Eccellenza, non lo faranno certo per la gloria e basta.  La realtà. Al momento ad avere la sicurezza di esserci sono in 33, che però potrebbero diventare 36 se Pontedera, Ponsacco e Cecina non ce la faranno ad iscriversi in D. Nell'ipotetico girone B, se verranno mantenuti i criteri dell'ultimo campionato, ci sono ben 19 squadre, visto che le retrocesse dalla D - Calenzano, Monteriggioni e Sangimignano - sono tutte dell'interno, mentre dalla Promozione sono arrivate Lanciotto e Fiesole. L'idea della Federazione di avere un girone da 18 squadre ed uno da 16 può dirsi tranquillamente tramontata.  Prima ipotesi. Seguendo il criterio usato nel passato campionato, la Federazione può decidere di dividere, per motivi di ordine pubblico, Pistoiese e Massese. Questo vorrebbe dire gli arancioni nel girone B e i bianconeri apuani nell'altro raggruppamento, con il Quarrata che sarebbe costretto ad emigrare verso il mare e perdere così la possibilità di rigiocare di nuovo il derby con la Pistoiese. In questo modo, Calanchi e compagni dovrebbero lottare con la Castelnuovese, profondamente rinnovata rispetto all'ultimo campionato, e forse con almeno due fra Sansovino, Sangimignano e Monteriggioni. I tifosi arancioni, comunque, sarebbero costretti ad affrontare trasferte oramai conosciute come Baldaccio Bruni (Anghiari), Subbiano e Soci, oltre alle neo-arrivate Bibbiena e Lanciotto.  Seconda ipotesi. Senz'altro la peggiore, cioè finire nel gruppo A e lottare, considerando anche i due mesi di esilio casalingo per via della squalifica del "Melani", contro formazioni quotate come Massese, Pisa Sporting Club, Forte dei Marmi e Pietrasanta, che stanno costruendo delle vere e proprie corazzate. Il tutto diventerebbe poi ancora più in salita se nella prossima Eccellenza ci sarà anche il Pontedera. Si tratterebbe di un raggruppamento molto "pistoiese" con gli arancioni che se la vedrebbero in derby senz'altro accesi contro Quarrata, Pesciauzzanese e la Lampo, fresca ripescata dalla Promozione.  Ritiro e amichevoli. La squadra si radunerà al "Melani" lunedì 26 luglio e partirà per Pian degli Ontani, dove alloggerà fino al 4 agosto all'hotel "Sichi". La prima amichevole è in programma per sabato 31 alle ore 16 contro la Rappresentativa della Montagna, mentre mercoledì 4 alle 20.45 al "Melani" ci sarà Pistoiese-Sarzanese (serie D).  Il 29 agosto è in programma l'andata del primo turno di Coppa Toscana, mentre il campionato prenderà il via domenica 5 settembre.

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