La manifestazione
CICLISMO
Coppa Diddi è già count down
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AGLIANA. Il ciclismo giovanile non attraversa certo uno dei momenti più felici, ma a Ponte alla Trave e Agliana un manipolo di grandi appassionati dello sport del pedale continua ad organizzzare senza incertezze quella che è considerata la più bella e la più prestigiosa tra le competizioni ciclistiche riservate alla categoria degli Allievi: la Coppa Dino Diddi, la cui 63ª edizione avrà luogo il 5 settembre. Una gara con spiccata vocazione internazionale, con le squadre di Slovenia e Francia già annunciate alla partenza e con le trattative in corso per ottenere la partecipazione anche di Svizzera e Danimarca, grazie alla collaborazione di Anndrea Tafi. Franco Vettori, vero deus ex machina e instanncabile coordinatore della Coppa Diddi, è ovviamente fiero dell'evento ciclistico da lui propugnato con tanta passione insieme all'imprescindibile factotum Antonio Gigliotti, che finalmente è andato in pensione e perciò sembra adesso destinato a un impegno veramente full-time: «L'entusiasmo non ci manca, ma le difficoltà stanno divenntando troppe - spiega con una punta di amarezza Vettoori. «La situazione economica è grave e abbiamo perso qualche sponsor. Tuttavia per l'edizione di quest'anno le cose stanno andando abbastanza bene grazie soprattutto alll'impegno dei nostri sponsor aglianesi; per organizzare la Coppa Diddi servono almeno 18mila euro e il sabato prima della gara dobbiamo garantire l'ospitalità a circa 150 persone; meno male che gli amici del Lago 1º Maggio e della Lenza Aglianese ci offrono ogni anno i pasti per tutti i partecipanti alla gara e i loro accompagnatori, nonché la sistemazione logistica per la zona di partenza e dell'arriivo». Vettori manda un grazie di cuore anche ai suoi più stretti collaboratori: «Cito in ordine sparso ma con enorme riconoscenza Rocco Fiorello, Claudio Fondi, Giancarlo Mangoni, Claudio Taffiini, Piero Pronti, Andrea Gori e gli sponsor più affezionaati come Fabrizio Giusti della Nuova Comauto di Pistoia e della Effecar e Giampiero Chiti della Focus Impianti Elettrici». Il dinamico organizzatore aglianese chiama quindi in causa anche la Fci per una piccola tiratina d'orecchie: «Non sono d'accordo sull'obbligo dell'invio delle iscrizioni dei partecipanti onnline, con la facoltà che poi queste iscrizioni possano essere ritirate o variate fino agli ultimi giorni, causandoci di conseguenza dei grossi problemi organizzativi: e meno male che il 5 setttembre la nostra sarà l'unica gara per gli Allievi in calendario in Toscana. Sarebbe inoltre opportuno che la FCI autorizzasse l'alleestimento di una rappresentaativa regionale anche della Tooscana, per tacitare quel malumore serpeggiante da tempo tra i tecnici dei club della regione, forse indispettiti dal fatto che al via della Coppa Diddi hanno sempre figurato molte rappresentative di altre regioni». S.F.
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