Gioco
Domani 130 iscritti da tutta Italia per una corsa con tratti sterrati per ricordare Franco Ballerini
A Casalguidi la Roubaix degli allievi
Stefano Fiori
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Il re della Roubaix, Ballerini 2 MINUTI DI LETTURA
CASALGUIDI. Tra le tante iniziative nate per onorare la memoria di Franco Ballerini, ce n'è una particolarmente significativa ideata da dirigenti e sostenitori della Polisportiva Milleluci. Domani infatti i migliori allievi del ciclismo italiano - sono già 130 gli iscritti provenienti da tutta la penisola - gareggeranno nella prima "Roubaix di Casalguidi, Classicissima Franco Ballerini" valida come "51ª Coppa Caduti di Casalguidi", una competizione che cercherà di ricreare seppure in... miniatura, la vera Parigi-Roubaix, la gara prediletta dal compianto Ct dei record, sulle strade e nei luoghi dove Franco Ballerini ha vissuto gran parte della sua purtroppo breve esistenza terrena. Il ritrovo è fissato dalle 7,45 in poi nella zona sportiva di via Montalbano a Casalguidi, la partenza ufficiale alle 10. Il percorso misura km. 71,150 e si snoda su un circuito da ripetere due volte con tratti di strada bianca sterrata in via Forti, in via del Lago, in via Palaie, via del Redolone, gran premio della montagna a Montemagno e ancora strada sterrata in via Forti, con lo spettacolare arrivo simile a quello della Roubaix dei "grandi" sulla pista dello stadio di Casalguidi, dopo gli ultimi 300 metri di sterrato. In totale i chilometri di sterrato saranno 6 e mezzo, il 10% del percorso. Al diesse della società ciclistica del vincitore verrà consegnato un pezzo di pavè della Parigi-Roubaix originale al 100%, che però in seguito sarà sostituito con una copia dagli organizzatori, mentre il primo classificato riceverà come premio la fedele riproduzione di una mitica pietra della Roubaix.
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