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Pistoia

Altro colpo: Pieroni Ora si stringe per Lisi e si corteggia Flauto

Giovanni Lisi, qui in maglia Grosseto, è l’obiettivo d’attacco con a Nicolini
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Giovanni Lisi, qui in maglia Grosseto, è l’obiettivo d’attacco con a Nicolini

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 PISTOIA. Il calciomercato della Pistoiese alla voce acquisti è come mangiare le ciliegie: una tira l'altra. E così, dopo il bomber Stefanelli acquistato due giorni fa dal Riccione, adesso è la volta di un centrocampista, il 23enne Tommaso Pieroni, reduce da una stagione alquanto difficile, visto che ha vissuto in prima persona il fallimento dell'Excelsior Mouscron squadra di serie A belga che ha chiuso i battenti per bancarotta e va in caccia del riscatto.  Chi è. Tommaso Pieroni si riavvicina a casa, è di Lucca, e vuole ripartire nella sua carriera dopo il passaggio a vuoto in Belgio. Cresciuto nelle giovanili dell'Empoli dove ha fatto tutta la trafila fino alla Primavera, le sue esperienze importanti sono state due stagioni a Cecina ed una alla Fortis Juventus, sempre in serie D. Andrà a sinistra, in un ruolo che fino ad ora vede come unico elemento il riconfermato Mennini Righini e, molto probabilmente, saranno loro due a giocarsi la maglia da titolare. «Spero si sia aperto un canale preferenziale con l'Empoli - spiega il presidente Orazio Ferrari - e da lì potrebbe nascere una collaborazione per poter avere qualche giovane interessante. Sull'altro attaccante ci vuole pazienza, ma sarà super».  Arriva Lisi? Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, la priorità per la seconda punta è il trentenne Giovanni Lisi, quest'anno al Monopoli in Seconda Divisione che però ha ancora bisogno di qualche giorno per sciogliere la sua riserva in quanto diverse squadre di C2 e D hanno bussato alla sua porta e deve valutare le offerte sul piatto. L'unica alternativa credibile sembra quella del bomber della Giacomense Nicolini, che piace a Bargagna, ma anche lui super-ricercato diverse categorie più in alto dell'Eccellenza.  Flauto sì o Flauto no? E' il dilemma maggiore del duo Bargagna-Piemontesi, visto che tutte le trattative per mettere un giovane in porta sono naufragate e di nomi appetibili, ma soprattutto affidabili, non ce ne sono. Ecco perché la società tornerà a bussare alla porta del portiere dell'ultima stagione, che comunque si sta guardando intorno per cercare qualche altra sistemazione.  Tempestini no. In sede di presentazione del nuovo organigramma tecnico, fra i collaboratori della squadra juniores figurava anche Maurizio Tempestini che, però, vuole precisare di non farne parte. «Pur considerando gradita l'attenzione - dice Tempestini in una nota - confermo la mia indisponibilità a ricoprire ruoli tecnici o dirigenziali di aclun tipo perché ho sempre ritenuto inopportuno svolgere la funzione di responsabile della promozione sportiva e far parte di società che utilizzano l'impiantistica comunale. Mi sento di esprimere un sentito ringraziamento al presidente e all'amico Agostiniani di essere l'allenatore del rilancio del calcio pistoiese».

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