Il Tirreno

Pistoia

Dove sono finiti gli eroi del 1998-99. Bellodi bandiera del Mantova retrocesso e cancellato

Ricchiuti, il gol a Buffon e il Catania

S.M.
Marco Vendrame rivisto in arancione quest’anno
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Marco Vendrame rivisto in arancione quest’anno

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 PISTOIA. Che fine hanno fatto gli eroi di Cremona? Per un gruppo di giocatori che conquista la serie B è giusto che la maglia arancione sia solo una tappa di passaggio. A dire la verità, qualcuno è andato anche oltre assaggiando pure la serie A, mentre chi invece non ha più dalla sua l'età si è dovuto mettere a sedere in panca. Ma andiamo con ordine e partiamo da chi ha sfondato.  I protagonisti sono due e sono giocatori che non partivano nemmeno fra i titolari all'epoca come il terzino Agostini che è arrivato alla fascia di capitano del Cagliari ed il fantasista argentino Ricchiuti che, invece, a più di 30 anni ha visto aprirsi le porte della massima serie con il Catania segnando 3 gol in 26 partite nella stagione appena conclusa. Prima, però, c'era stata per lui la tappa fondamentale di Rimini con quel gol rifilato al "Neri" a Gigi Buffon nella stagione nera della Juve in B.  Di Andrea Bellini abbiamo già parlato la scorsa settimana, mentre Bianchini arrivò a Pistoia dopo aver già giocato in serie A, ci rimase per altre due stagioni, prima di chiudere fra Lucchese, Grosseto, Alto Adige fino alla conquista della Prima categoria con il Pistoia Club. Epilogo sfortunato per Mirko Bellodi, divenuto bandiera splendida di un Mantova che quest'anno è retrocesso dalla serie B ed anche sparito dal panorama calcistico nazionale. Gioca ancora anche il pistoiese Simoni, avversario quest'anno con il Sansovino degli arancioni dove è ritornato Vendrame, mentre Benin dopo essere stato in serie A con la Fiorentina ed il Como adesso si è accasato alla Solbiatese in serie D.  Gli altri hanno appeso gli scarpini al chiodo, in particolare il fantasista Fioretti che ha chiuso la sua carriera con l'Arezzo ed il roccioso difensore Liberati che dopo aver militato nel Tivoli, adesso si è messo ad allenare in Eccellenza laziale il Diana Nemi. La chiusura è per due super-protagonisti: Bonaldi e Pelosi, l'uomo della promozione. Il livornese ha chiuso con i "prof" proprio a Pistoia, ha girovagato nei dilettanti allenando anche l'Armando Picchi ma ora è tornato a una vecchia passione della sua famiglia: le corse remiere livornesi. E proprio oggi sarà in tensione per il suo Montenero impegnato nel Palio Marinaro di Livorno.  Pelosi, invece, per qualche anno ha continuato a fare la spola fra Italia e Australia prima del gran finale nella sua città, Cantù, che due stagioni fa grazie anche ai suoi gol è salita dall'Eccellenza alla D e adesso fa il vice-allenatore.

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