Gioco
«Siamo in Eccellenza, guai a lamentarsi»
Saverio Melegari
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Lattaccante Magnani del Gavorrano potrebbe essere la prima punta arancione Il messaggio di Agostiniani: voglio combattenti, non polemiche su campi brutti, pestoni e arbitri
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PISTOIA. Per niente intimorito dalla grossa responsabilità che è ricaduta sulle sue spalle, a Riccardo Agostiniani facciamo analizzare quello che potrebbe essere il prossimo campionato, parlando della squadra ancora in costruzione e di come vorrà impostare il suo lavoro durante tutto l'arco della stagione. Ed ha già un messaggio chiaro: «Lavorare sodo, senza lamentarsi come successo quest'anno». Che squadra dovremo aspettarci? «Chi comporrà la nuova Pistoiese deve avere un punto fisso in testa: capire in che categoria siamo e andare in campo ogni domenica a battagliare perché gli altri non ci concederanno niente». Come primo messaggio non c'è male. E come si può attuare questa prerogativa? «Dovremo adattarci a quello che ci troveremo di fronte e non andare a lamentarci dopo le partite se abbiamo giocato in campi orrendi, se gli avversari ci hanno rifilato troppi pestoni o se l'arbitro ha preso una decisione sbagliata. Dev'essere questo il bagaglio di esperienza che la Pistoiese si porta dietro dal primo anno di Eccellenza: io lo so, chi rimane dall'anno scorso lo sa, ai nuovi glielo spiegheremo». La scorsa stagione il Pistoia Club giocava con il 4-3-3. E' una soluzione possibile oppure si andrà per il 4-4-2? «Era uno schema obbligato perché dovevamo recuperare tanti punti. Il 4-4-2 sarà il nostro schema di partenza, ma un avvertimento ai ragazzi lo voglio fare: a me piace giocare in maniera spregiudicata e la squadra dovrà sapersi adattare ai cambiamenti tattici durante la partita». Parlava dei nuovi. Ci può dare un giudizio su chi è già arrivato? «Arricca è un giocatore molto pericoloso, dotato di fantasia ma anche di piedi buoni e può garantire anche parecchi gol. Balleri è un lottatore, non si tira mai indietro e corre all'infinito. Manfredi lo conosco un po' meno, però può giocare su tutte e due le fasce ed anche punta laterale nel 4-3-3 e potrebbe essere uno dei titolari». E della coppia difensiva riconfermata Calanchi-Gemignani cosa ne pensa? «Sono due giocatori di sicuro affidamento e non dimentichiamoci di Strufaldi. Tutti e tre hanno un notevole potenziale ma, viste anche le squalifiche, sarà obbligatorio andare a pescare un altro difensore centrale». Anche quest'anno gli allenamenti della Pistoiese saranno cinque a settimana oppure no? «Non vedo perché dovrei cambiare abitudini. Riposo al lunedì, con l'unica variabile, soprattutto d'inverno quando fa freddo, di evitare la rifinitura del sabato mattina. In preparazione, invece, le prime tre settimane faremo sempre doppia seduta». Patron Ferrari ha detto che chiederete l'iscrizione al girone B: che ne pensa e quali differenze ci sono? «Le squadre del mare, quasi tutte, si allenano di pomeriggio e possono esprimersi meglio come qualità, mentre nel girone B quasi dappertutto ci si allena di sera, quindi peggio, e c'è più agonismo. Se evitiamo Massese e Pisa Sc non sarebbe male, anche se nell'altro girone c'è la Castelnuovese che sta facendo un'ottima squadra. Sulla carta è più difficile il gruppo A, ma accetteremo qualsiasi decisione». C'è qualcosa che la preoccupa all'inizio di quest'avventura? «Per oltre due mesi non potremo giocare nel nostro stadio di fronte al nostro pubblico e, di volta in volta, verrà stabilito dove andremo, perché può essere Agliana, Quarrata, Firenze o altrove. Ma, anche questo, non dovrà essere un alibi».
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