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Pistoia

Toppo e Berti verso il sì Per Infanti la trattativa sembra molto più in salita

Alessandro Infanti: il suo viaggio in biancorosso potrebbe terminare
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Alessandro Infanti: il suo viaggio in biancorosso potrebbe terminare

Entro la prossima settimana la risposta dei tre italiani alla proposta di via Fermi di riduzione dell'ingaggio

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 PISTOIA. La prossima settimana Paolo Moretti salirà a Pistoia per le prime vere riunioni operative per gettare le basi della squadra biancorossa 2010/2011. Una data a cui si arriverà - almeno così spera la società - con le risposte dei tre giocatori sotto contratto. A Fiorello Toppo, Simone Berti e Alessandro Infanti, la società ha già illustrato il progetto "economy" per il prossimo anno. Adesso attende le loro risposte.  Al momento i più propensi verso il sì sembrano il capitano e il play mentre il rastaman friulano potrebbe non accettare.  IL CAPITANO. Fiorello Toppo è più di tutti il simbolo del Pistoia Basket. Ed è, cosa non secondaria, un giocatore italiano che per ruolo e caratteristiche in Legadue rimane una rarità. L'altra certezza è che lui vuole rimanere. E così, nonostante i dubbi abbondino intorno alla sua situazione, manifesta ottimismo sulla possibilità di un accordo. «C'è la volontà di entrambe le parti di continuare il rapporto - dice - bisogna ora solo arrivare a un punto in cui siamo contenti entrambi». In questi casi, un ruolo fondamentale lo può giocare il mercato. Toppo che, non ha certo problemi di offerte sia dalla Legadue che dalla danarosa A dilettanti, per ora si tappa le orecchie alle possibili sirene. «La priorità è trovare un accordo con Pistoia - continua il lungo romano - solo se non si troverà, ci saranno i dovuti accorgimenti e mi guarderò intorno».  IL REGISTA. Simone Berti sembra già calato nell'atmosfera guerriera che impone la missione del Pistoia Basket nel prossimo campionato di sopravvivenza. «Non voglio certo mettere fretta alla società - dice il regista fiorentino - quest'anno tutti dovranno avere pazienza perché sarà un anno di lotta e di continua sofferenza. E anch'io mi adeguo. Aspetterò quello che mi deve dire la società, sapendo che comunque sono legato da un contratto e che qui mi sono trovato bene».  IL RASTAMAN. Inutile girarci intorno: Alessandro Infanti sembra il più lontano, ad oggi, dal Pistoia Basket. Anche perché la riduzione richiesta a Infa, come a Toppo del resto, segue quella dell'anno scorso in cui la guardia ebbe però in contropartita l'allungamento del contratto a durata biennale. Ora sarebbe la seconda riduzione e per di più senza allungamento. «Devo ancora parlare col mio procuratore e con la società», dice la guardia friulana. Ma se non cambia qualcosa sembra difficile che dica sì alle condizioni offerte da Pistoia.  A quel punto cosa potrebbe succedere, per Infanti come per gli altri? I tre hanno nelle mani un contratto. Come probabile nel caso di Toppo potrebbero accettare le condizioni magari ricontrattandole, ma anche chiedere che venga rispettato. A quel punto Pistoia potrebbe proporre una transazione per l'interruzione. Ma l'auspicio è che non si arrivi a un muro contro muro.

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di Redazione web