Sicurezza
Torna la Coppa della Collina
Luca Giuntini
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Una vecchia edizione della Coppa della Collina Domenica, auto d'epoca provenienti da tutt'Italia
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PISTOIA. Auto d'epoca provenienti da tutta Italia sono pronte a sfrecciare sulle strade pistoiesi per l'undicesima edizione della Coppa della Collina, organizzata dal Veteran Car Club Pistoia. Partenza domenica alle ore 9 da viale Italia, dopo il consueto cerimoniale a villa Cappugi, quartier generale della gara. Arrivo previsto per le 15,45, sempre su viale Italia. Gli 80 equipaggi iscritti alla Coppa della Collina percorreranno circa 190 chilometri. Tra le auto in gara anche una RMC Sebrook del 1911 con cerchi in legno. Lungo il percorso saranno dislocate 40 prove di precisione e 4 controlli orari. «Insieme al rally di Pistoia, a quello degli Abeti e a quello di Montecatini e Valdinievole - afferma Antonio Recchioni, commissario dell'Aci Pistoia - la Coppa della Collina è una delle quattro competizioni motoristiche più storiche. Un'occasione per rafforzare la nostra presenza sul territorio». Quello paesaggistico è uno degli aspetti più importanti della manifestazione: le auto d'epoca toccheranno durante il percorso la riserva naturale dell'Acquerino, il bacino di Suviana, il Ponte alla Venturina e il Passo della Collina, transitando per Il Signorino, Le Piastre, Prunetta e Momigno. Non ci saranno comunque problemi di viabilità e nessuna strada verrà chiusa al traffico. «Molti partecipanti tornano volentieri a correre la Coppa della Collina non solo per l'ottima organizzazione e la bella accoglienza - dichiara Alfredo Lippi, presidente Veteran Club Pistoia - ma anche perchè il paesaggio che si percorre in gara è stupendo. Dato che non si tratta di una gara di velocità, ma di una manifestazione che le auto percorrono a una velocità media di 40km all'ora, anche l'occhio vuole la sua parte». La rievocazione storica è dedicata a Carlo Chiti, ex ingegnere che ha lavorato anche in Ferrari e a Paolo Spinelli, ex farmacista di Pistoia e grande appassionato di auto d'epoca. A Chiti verrà simbolicamente intitolato il piazzale sul Passo della Collina, meglio noto come "piazzone". «Vorremmo intitolargli una strada a Pistoia - afferma Lippi - ma ci hanno detto che non è possibile perchè esiste già una via in ricordo di Alfredo Chiti, e si creerebbero problemi di omonimia. Il cruccio più grande però resta quello di non poter partire e arrivare in piazza Duomo. Capisco le ragioni di pedonalizzazione, ma un giorno all'anno si potrebbe fare uno strappo alla regola. Sarebbe la cornice perfetta per una manifestazione come questa».
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