Toscana
Fiorello Toppo, capitano della Carmatic, va oltre il bilancio della stagione
«Si può fare una squadra ambiziosa anche con un budget minore»
Elisa Pacini
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La grinta di capitan Toppo nella gara contro Scafati 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. È un Fiorello Toppo molto schietto quello che parla tra presente e futuro della "sua" Pistoia. Il capitano spazia dall'amarezza per il finale di stagione al suo campionato, dall'esterno meno brillante degli anni scorsi. Lui invece dice che anche con questa stagione è cresciuto un po'. Per la vicinanza di mostri sacri del basket e, soprattutto, per il doversi adattare (non senza difficoltà) a convivere con un play che era tutt'altro che un direttore d'orchestra. Dieci giorni alla fine della stagione, cosa resta a Fiorello Toppo? «Io ho vissuto quest'annata come più campionati in uno. Siamo partiti con un gruppo che poi è stato modificato per gli infortuni e per la volontà della società nel provare a raggiungere obiettivi ambiziosi. Alla fine della stagione, ci sono stati aspetti positivi e negativi. Di buono c'è che il gruppo che si è formato strada facendo, ha cercato di lavorare al meglio e non si è mai abbattuto. Di negativo rimane che, per la volontà che ci abbiamo messo, dovevamo far vedere di lottarcela di più fino alla fine». Tradotto in un voto, che pagella dà alla Carmatic? «Un sei, che poteva essere superiore se avessimo passato il turno con Sassari. In quel modo potevamo tagliare un grande traguardo che ci ripagava del percorso difficile e dell'impegno di tutto l'anno». Infortunio a parte, come giudica il suo campionato? «Sono contento perché non era semplice star dentro ai cambiamenti che ci sono stati nel corso dell'anno. Nonostante non fosse la squadra migliore per le mie caratteristiche, ho sempre lavorato sodo. E sono soddisfatto perché ho affrontato tutti i momenti difficili insieme alla squadra e non disunendomi». Ci può spiegare meglio? «Io come giocatore, amo avere un grande feeling con un play puro come può esser stato in passato Bertolazzi o McCullough. Le mie caratteristiche sono evidenziate da un gestore di palla. Quest'anno non è stato così ma ho imparato a convivere con un altro tipo di gioco». Quello di Tony Skinn? «Sì, è stato difficile ma sono contento di averci provato anche perché Tony (Skinn, ndr) è una vera forza della natura. Mette molto impegno in quello che fa e questo è la base per creare un buon gruppo. Poi sono dell'idea che quando una squadra è fatta, bisogna lavorare tutti per fare il meglio insieme. Come per il Pistoia Basket, è stato il suo terzo anno in Legadue. Il primo anno fu tra i "migliori" debuttanti, l'anno scorso si è consolidato. Quest'anno? «Penso che come per la società, anche per me sia stato un altro anno di crescita. Per la società, spero si faccia riferimento a questa stagione per costruire sempre qualcosa di migliore. Per me è stato importante giocare insieme a giocatori importanti come Slay o Fucka. Non mi era mai successo ed è stato motivo di crescita per me». L'anno scorso, a fine stagione, disse che sarebbe rimasto solo in una Pistoia ambiziosa. Cosa vede nel suo futuro? «Ripongo molta fiducia nel lavoro di questa società, altrimenti non avrei firmato un biennale. Penso che si possa costruire una squadra ambiziosa anche con un budget ridimensionato. Spero di rimanere per proseguire con questo tipo di atteggiamento. Ma desidero rimanere anche perché sento il mio impegno qui in maniera particolare. Sono molto orgoglioso che la mia figura rappresenti Pistoia». E' d'accordo con Slay che, per vincere, serve un gruppo rodato nel tempo? «D'accordissimo. Parlo per esperienza personale, se si modifica tutto, per ricreare qualcosa ci vuole molto tempo. Dar continuità, consolidare un gruppo è il modo più probabile per vincere e il migliore per non rischiare nel futuro. Penso che quest'anno ci sia molto da cui ripartire». Cena Baraonda. Venerdì alle ore 20,30 presso il ristorante "Oca Rossa" di Bottegone, si terrà la cena di fine anno della Baraonda Biancorossa che invita a partecipare tutti i tifosi della Carmatic. Ci saranno anche i giocatori rimasti a Pistoia e lo staff tecnico biancorosso. Per prenotazioni telefonare a 333/ 1250455 o 347/8675294.
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