Il Tirreno

Pistoia

2009-2010: l'anno del grande amore Carmatic-tifosi

Elisa Pacini
Una delle tante coreografie realizzate dalla Baraonda Quest’anno 2100 presenti di media al palazzo
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Una delle tante coreografie realizzate dalla Baraonda Quest’anno 2100 presenti di media al palazzo

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 PISTOIA. Ha ragione Paolo Moretti: il pubblico quest'anno si è ravvicinato davvero alla squadra. Nella terza stagione biancorossa in Legadue, la risposta dei tifosi è stata la vera costante della stagione. Oltre alla spettacolarità delle coreografie e degli striscioni della Baraonda, sono i numeri che attestano una risalita rispetto al calo della scorsa stagione quando il girone d'andata negativo fece crollare il pubblico delle gare interne. Sono stati 2100 persone in media a vedere le gare casalinghe della Carmatic, più o meno quello del primo anno di Legadue. Ma se lì i 4000 spettatori del derby influirono molto sul dato finale, quest'anno ci sono stati diversi picchi di presenze.  Numeri a confronto. Per calcolare la media di spettatori al PalaFermi nella stagione 2009/2010, ci siamo basati sui dati ufficiosi in nostro possesso. La media è circa 2100 persone sugli spalti nelle 15 gare casalinghe di Toppo e soci. Tappata dunque la falla dell'anno scorso, quando i numeri ufficiali dicevano meno di 2000 spettatori a gara (per la precisione 1988). 100 persone in meno, rispetto ai 2142 di media che avevano assistito due anni fa alle gare della Carmatic di Lasi. Un nucleo di supporters che la squadra di Moretti ha richiamato al palace quest'anno.  Le altre. Confrontando i dati ufficiosi con quelli delle altre piazze, che circolano sui forum baskettofili, si può trovare una classifica finale del pubblico che vede Pistoia in settima posizione (proprio come due anni fa). Il seguito più grosso è quello di (3500 spettatori a gara), seguita da Reggio Emilia e Venezia (2600). Difficile inquadrare veramente il dato brindisino, che ufficialmente rimane sotto le 2500 unità (capienza del PalaPentassuglia), più o meno come Rimini. Jesi e Pistoia che si attestano sui 2100 presenti di media e tutte le altre sono dietro fino alle 4 piazze per pochi intimi (Scafati, Casalpusterlengo, Vigevano e Latina) sotto quota 1600 spettatori a gara. Su Vigevano bene ricordare la penalizzazione data dall'esilio di Novara, visto che nei playoff giocati nel nuovo palasport cittadino c'erano più di 2800 spettatori.  Escalation. Con i meri numeri, si nasconde quello che è stato l'andamento del fattore-pubblico quest'anno e cioè l'escalation costante di pubblico nel girone d'andata. La prima gara a Pistoia dell'airone-Fucka contro la Reyer Venezia, inizio del filotto magico di dicembre, è stata vista da 2300 persone, salite a 2800 una settimana dopo contro Brindisi, a 3000 ad inizio gennaio per Carmatic- Rimini, fino al record stagionale di 3200 tifosi nella prima di ritorno contro Sassari dove in cima alla curva e alla gradinata c'erano diverse file di persone in piedi come ai tempi d'oro. Il dato è crollato nel finale di stagione, dopo la partitaccia di Brindisi, con 1800 presenti contro Reggio Emilia e Casalpusterlengo fino ai 1400 aficionados contro Udine.  Playoff. Il trend non si è ripreso nei playoff che, rispetto a quelli di due anni fa, hanno richiamato meno pubblico. La serie contro Reggio Emilia fece registrare una media di 2500 spettatori, contro i 2150 di quest'anno (considerando i 1800 spettatori in gara-3 e 2500 nella gara-4 contro Sassari). Della serie... "gli assenti hanno avuto torto", vista l'intensità delle ultime due sfide playoff e le prestazioni tutto-cuore della Carmatic.

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