Finanza
Torna "Pallone senza frontiere"
Saverio Melegari
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La foto di unedizione precedente del torneo Quest'anno previsto anche un torneo per bambini
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PISTOIA. Sarà una edizione ancora più ricca di appuntamenti quella del 2010 per "Un pallone senza frontiere", il torneo di calcio dei popoli della Provincia di Pistoia organizzato per il settimo anno consecutivo all'interno del programma del "Giugno sport" messo in piedi come sempre dall'assessorato allo sport della Provincia, in collaborazione con il Comune di Quarrata, la cooperativa sociale "Pantagruel", con gli ingressi da quest'anno nel comitato organizzatore del Comune di Montale, la sezione Uisp di Pistoia e la Figc. Accanto al consueto torneo riservato ai più grandi, è in programma anche una coppa junior riservata ai bambini nati nel 2002 che sono stati coinvolti da qualche mese nel progetto "Un calcio a colori", partito nel mese di gennaio grazie alla collaborazione fra Ac Capostrada e Arci per inserire al meglio i bambini immigrati nelle scuole calcio. Per questa manifestazione, che si svolgerà interamente sabato 12 giugno dalle 17.30 alle 18.30, ci sarà la partecipazione di Capostrada, Avanguardia, Breda Calcio e Quarrata Olimpia. Nel torneo senior, invece, le location saranno tre: il "Raciti" di Quarrata, il "Barni" di Montale e le finali a Legno Rosso. Al via sei squadre, suddivise in due gironi. Nel primo, che verrà disputato sabato 29 maggio dalle 16 alle 19 a Montale, vi prenderanno parte la selezioni italiana, la rappresentativa magrebina e quella rumena residente a Quarrata. Nel girone B, con le partite in programma sabato 5 giugno al "Raciti", si scontreranno la formazione del Senegal, i rumeni residenti a Pistoia e la rappresentativa albanese. Le prime due classificate di ogni girone si ritroveranno di fronte per le due finali in programma a Legno Rosso sabato 12 giugno. Rispetto alle precedenti edizioni, non c'è la selezione Rom sostituita da quella senegalese, ma gli organizzatori con il contributo della cooperativa "Pantagruel" stanno lavorando per nuovi ingressi nei prossimi anni, come quello della comunità filippina. «Queste iniziative - spiega Simona Pallini dell'assessorato allo sport della Provincia - vogliono ricordare a tutti che l'attività sportiva deve servire come abbattimento delle barriere culturali e siamo orgogliosi di giungere alla settima edizione di un torneo che ogni anno continua a crescere d'interesse e rappresenta un momento di condivisione di valori fra le varie etnie presenti sul territorio pistoiese».
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