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Pistoia

Il Casini ci ripensa: rimarrà nell'Uisp

S.M.
La squadra del Casini che ha vinto la Coppa Primavera dell’Uisp
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La squadra del Casini che ha vinto la Coppa Primavera dell’Uisp

Tobbiana e Olmi scelgono la Terza, Bonelle confluisce nel Psb. Incertezza a Spedalino

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 PISTOIA. A quasi due settimane dall'epilogo dell' Eccellenza Uisp, c'è ancora subbuglio nel mondo amatoriale in vista di quella che sarà la prossima stagione, una sorta di "anno zero" dopo i problemi di quest'anno.  Già nelle scorse settimane, "Il Tirreno" aveva anticipato possibili nuovi scenari per almeno otto squadre che hanno partecipato all'ultimo campionato di Eccellenza: c'è chi ha fatto marcia indietro, come il Gs Casini, chi ancora sta riflettendo o chi è già sicuro del futuro come Bottegone, Tobbiana e Bonelle.  Il ritiro dal campionato del Candeglia aveva causato scalpore ma, ad oggi, il futuro è ancora incerto. Dalla Uisp la squadra non potrà ripartire per regolamento e si era parlato anche di possibili fusioni ma al momento è tutto tramontato, così come l'ipotesi Figc è in stallo.  I dirigenti del Bonelle, invece, avevano già dichiarato il loro intento: l'ossatura della squadra di quest'anno, allenatore e ds compresi, confluirà nel Psb che torna in Terza categoria dopo qualche anno di stop.  Anche il Tobbiana ha scelto: sarà in Terza. Il neo presidente Luigi Pappalardo ha già preso contatti con la Figc e si sta lavorando per allestire una squadra competitiva, anche se quasi tutti i giocatori di quest'anno sono già stati riconfermati in blocco.  Dopo la conquista della Coppa Primavera, a Casini c'è stato il dietrofront: la società voleva andare in Figc, ma la squadra ha espresso parere contrario e quindi Sermi e compagni rimangono nella Uisp.  A Bottegone la società ha trovato la quadratura del cerchio: si andrà avanti con i giovani in Promozione Uisp, mentre i più esperti hanno raggiunto un accordo con gli Olmi per entrare nel loro organico in Terza categoria.  Tutto tace in casa Spedalino, nonostante fosse la società più decisa a cambiare aria. Ci sono stati alcuni ripensamenti che, al momento, non hanno portato a nessuna conclusione definitiva.  In casa del Barile, invece, si è arrivati alla fine di un ciclo e si sta valutando le risorse a disposizione per ripartire. Nel caso in cui la società riesca a formare un buon organico, la scelta cadrà sulla Figc, altrimenti i giallorossi passeranno in Promozione Uisp.  Parecchi dubbi anche in casa Sarripoli: si attendono le nuove mosse dell'Uisp e come avverrà la ristrutturazione. Se si rimarrà con due gironi, il Sarripoli sarà regolarmente in Eccellenza, altrimenti se passasse la linea del girone unico anche la società del presidente Luzi approderà in Terza categoria.  Le acque sono tutt'altro che calme e, probabilmente, da adesso alla fine del mese di giugno si conoscerà il futuro del calcio amatoriale pistoiese.

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