Il dolore
SKINN 5
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SKINN 5 Arrivato come la scommessa del mercato estivo, è stato l'enigma non risolto di questa stagione. La perplessità sul suo essere playmaker sono nate con la prima gara del precampionato e hanno attraversato un'annata intera. Nonostante questo, fino a febbraio Little Tony ha sempre portato il suo mattone più che altro in termini di velocità, atletismo ed estro personale (esaltando il PalaFermi con numeri di alta scuola). Negli ultimi tre mesi è calato il buio. Davanti alla zona per Skinn le difficoltà sono aumentate e forse la fiducia è venuta meno. Nei playoff ha confermato di essere sempre più abulico anche come realizzatore riportando un misero 8,3 punti di media gare a fronte del buon 16,8 stagionale (nonostante medie impietose, 30% da 3 e 67% ai liberi).
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