Sicurezza
Per ora una LegaDue dei misteri
Saverio Melegari
Ferrara verso la sparizione, Pavia verso la fusione
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PISTOIA. C'è ancora molto tempo per sapere come sarà la nuova LegaDue ma quel che è certo è che sarà un'estate lunghissima con tanti cambiamenti e squadre incerte del proprio futuro. In A Dilettanti in questi giorni si stanno disputando le semifinali con Barcellona Pozzo di Gotto, San Severo e Fortitudo Bologna già qualificate, mentre c'è da attendere la vincente fra Omegna e Forlì per sapere l'ultimo posto. Fra queste, due accederanno alla LegaDue del prossimo anno. L'affaire Rieti-Napoli, invece, ha aperto scenari ancora più foschi. Solo una squadra è retrocessa sul campo dalla A1, la Carife Ferrara, ed il suo futuro è tutt'altro che roseo: già durante questo campionato, il numero uno estense ha ribadito che a lui non interessa giocare in LegaDue, tant'è che il titolo è già stato offerto (Torino). L'unica possibilità di rimanere qui è legata alla promozione della Fortitudo: Mascellani ha interessi economici a Bologna e trasferirebbe il titolo di Ferrara nel capoluogo ripartendo da zero, prendendo il posto di Sacrati alla guida di una "F" piena di debiti. Ma, a quel punto, ci vorrebbe un altro ripescaggio dal piano di sotto. Altrettanto sicura di restare, nonostante la retrocessione, è Jesi che sta per annunciare il nuovo gm, Ario Costa, e forse anche Cioppi come coach. Vigevano ha ancora il futuro per aria, così come si parla con insistenza della fusione fra Pavia e Casalpusterlengo (e quindi altro ripescaggio). Rimini aspetta il sì di Corbelli per ripartire con progetti ambiziosi, mentre Scafati è indecisa sul da farsi: continuare con le proprie gambe, fondersi con Sant'Antimo e giocare a Napoli oppure offrirsi al miglior offerente. In tal caso, Capo d'Orlando e Trieste hanno già bussato.
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